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10° FES: regolamento

E’ in vigore il Regolamento n. 215/2008 del 18 febbraio 2008 che stabilisce le norme relative alla costituzione e all’esecuzione finanziaria delle risorse del 10° Fondo europeo di sviluppo (FES) e alla presentazione e alla revisione dei conti. Il regolamento disciplina: le modalità dettagliate riguardanti il versamento dei contributi degli Stati membri al 10° FES, nonché lo stanziamento degli aiuti finanziari ai paesi e territori d’oltremare cui si applicano le disposizioni della parte quarta del trattato CE («PTOM»); il trattamento delle rimanenze dei precedenti FES o le conseguenze del loro disimpegno in relazione ai contributi forniti dagli Stati membri; le condizioni alle quali la Corte dei conti è tenuta ad esercitare i propri poteri in relazione al FES; le condizioni alle quali la BEI gestisce le risorse FES; un’esecuzione adeguata, rapida ed efficace dei programmi e dei progetti finanziati nel quadro dell’accordo ACP-CE; procedure di gestione trasparenti, facilmente applicabili e idonee a favorire il decentramento dei compiti e delle responsabilità. In particolare sono apportate alcune modifiche rispetto al regolamento finanziario per il 9o FES necessarie alla luce dell’esperienza pratica al fine di facilitare l’attuazione del FES e il conseguimento dei relativi obiettivi politici e di adeguare alcune disposizioni di tipo procedurale e documentale. In particolare si rafforza la trasparenza fornendo informazioni in merito ai beneficiari dei finanziamenti comunitari. Il principio della sana gestione finanziaria implica un controllo interno efficace ed efficiente dell’esecuzione delle risorse FES. Per quanto riguarda le risorse FES si consente agli Stati membri di erogare contributi finanziari volontari per aiutare a conseguire gli obiettivi dell’accordo di partenariato ACP-CE al di fuori delle modalità di cofinanziamento come previsto dal regolamento (CE) n. 617/2007. Vengono semplificate le disposizioni concernenti la gestione congiunta, le condizioni relative alla delega delle funzioni e i criteri riguardanti il ricorso ad organismi nazionali pubblici per facilitare tale ricorso e per rispondere alle crescenti esigenze operative. Viene modificato il divieto di delegare atti d’esecuzione a organismi privati in relazione alla gestione centralizzata. La Commissione può ricorrere ai servizi di un’agenzia di viaggi o di un organizzatore di conferenze per rimborsare le spese ai partecipanti a conferenze, a condizione che tali imprese private non esercitino alcun potere discrezionale. Chiarite e rafforzate le norme relative al recupero dei crediti; introdotto poi un termine di prescrizione per i crediti; chiarite le norme sull’esclusione da una procedura di appalto; consentita l’utilizzazione della banca dati centrale relativa ai candidati od offerenti che si trovano in situazioni di esclusione. (GUUE L 78 del 19.3.2008)

Numero: 215


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