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AgCT: Piano Formativo sulla nuova disciplina dei contratti pubblici

Nel mese di febbraio sarà avviato il Piano Formativo sulla nuova disciplina dei contratti pubblici previsto dalla Strategia per la riforma degli appalti pubblici, approvata dal Comitato interministeriale per gli affari europei (CIAE) in data 14 dicembre 2015 nel quale è stato inserito il Programma formativo in materia di appalti previsto dal Piano di azione “Appalti pubblici”, allegato all’Accordo di partenariato italiano 2014-2020 per il corretto utilizzo dei fondi strutturali e dei fondi di investimento europei (fondi SIE). Tale Piano sarà attuato sulla base del Protocollo d’intesa sottoscritto il 17 novembre scorso tra il Dipartimento politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Agenzia per la coesione territoriale, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con il supporto di ITACA - Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale. Nel documento sulla Strategia di riforma degli appalti pubblici è stata evidenziata infatti la difficoltà delle stazioni appaltanti nella gestione delle diverse fasi del ciclo dei contratti pubblici, in particolare in relazione alla scelta della procedura, alla redazione della documentazione di gara, all’utilizzo dei criteri di aggiudicazione, alla valutazione delle offerte e alla gestione del contratto. Tra le principali cause, la mancanza di percorsi formativi strutturati e/o certificazioni per le professionalità. Il nuovo codice dei contratti pubblici introduce un apposito sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti basato su una serie di requisiti base tra i quali il sistema di formazione ed aggiornamento del personale che opera all’interno della stazione appaltante. E’ in corso di definizione il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, come previsto dal codice, indica i requisiti necessari all’ottenimento della qualificazione da parte delle stazioni appaltanti. Il piano formativo è organizzato su tre livelli (moduli). Il primo modulo, che sarà attivato entro febbraio, ha per oggetto una formazione di base in ordine al nuovo codice dei contratti pubblici e agli atti attuativi (decreti e linee guida recanti la disciplina di dettaglio) al fine di fornire gli strumenti fondamentali agli operatori del settore. La formazione base è destinata al personale di tutte le amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali, inclusi i Soggetti aggregatori, le Autorità di Gestione e le Autorità di Audit dei Programmi Operativi cofinanziati dai fondi SIE. Il modulo sarà realizzato dagli esperti selezionati dalla SNA ed erogato attraverso strumenti di e-learning messi a disposizione dalla stessa SNA e dalle piattaforme delle Regioni in ordine al proprio ambito di competenza, alle quali potrà accedere il personale di tutte le stazioni appaltanti. Il secondo e terzo modulo, che saranno attivati e realizzati entro il mese di giugno, prevedono una formazione specialistica ed operativa diretta a sviluppare le competenze necessarie del personale di specifiche stazioni appaltanti quali i Soggetti Aggregatori, le Autorità Gestione e le Autorità di Audit per quanto riguarda il secondo modulo, che sarà realizzato dalla SNA, ed il personale delle centrali di committenza territoriali, delle Autorità di Gestione e delle Autorità di Audit per quanto attiene al terzo modulo, che sarà realizzato in ciascuna Regione a cura delle Regioni e di ITACA. Dal momento che la formazione base è propedeutica ai successivi moduli, aventi natura più specialistica, a questi ultimi non si potrà partecipare se non si è fruito del primo modulo, fermi restando i limiti numerici di partecipazione fissati per ogni Amministrazione destinataria dei predetti moduli.
E' aperta fino al 15 febbraio 2017 la presentazione della candidature ai corsi sul sito della Scuola Nazionale dell'Amministrazione dove sono pubblicate altre informazioni e il programma del corso.




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