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Albero dei processi lavorativi

Data: 17 giu 2016

Con il termine "processo lavorativo" si intende un insieme di attività tra loro correlate che trasformano determinati input in output che corrispondono a specifiche funzionalità organizzative e aggiungono valore all'organizzazione. Si possono distinguere processi produttivi (finalizzati alla produzione beni o servizi) e processi di supporto interno (finalizzati alla coordinamento, al controllo, al mantenimento e all’innovazione organizzativa).
La natura dei processi che incontriamo nelle organizzazioni pubbliche può variare molto, da attività relativamente astratte come ad esempio il supporto allo sviluppo delle politiche pubbliche, ad attività molto concrete di fornitura di servizi.
Si può distinguere fra:
– processi principali, che sono quelli che assicurano l’erogazione di prodotti e servizi;
– processi di supporto per fornire le risorse necessarie per il funzionamento dell'organizzazione;
– processi di gestione per indirizzare/innovare l’organizzazione e i processi di supporto 1
Con il termine "albero dei processi lavorativi " si intende uno strumento di analisi organizzativa  che consiste nello scomporre "a cascata" il lavoro complessivo in capo ad una data struttura (che possiamo denominare Unità Organizzativa, U.O.) in modo sempre più dettagliato, individuando classi di attività via via più ristrette, dotate comunque di significato compiuto e autonomamente verificabili. Si tratta in sostanza della applicazione ai processi lavorativi del ben noto sistema di "classificazione ad albero" che trova impiego in campi diversi.
Nella costruzione dell'albero dei processi è utile partire dalla esplicitazione della "mission" (o della ragion d'essere) della U.O. in esame, in modo da evidenziare i processi di più alto livello che rendono possibile in conseguimento della mission. Si procede poi a cascata enumerando i sottoprocessi relativi a ciascun processo elencato al primo livello, e si procede analogamente prendendo in esame  attività via via più elementari. Solitamente, per sistemi non troppo ampi e complessi, è sufficiente considerare i primi tra livelli dell'albero (Figura 1)

Fig. 1: Albero dei processi di una U.O.

La costruzione dell'albero dei processi prescinde dalla struttura organizzativa della U.O. (vale a dire l'articolazione in uffici, unità operative, ecc.) quale è descritta dall'organigramma. Il confronto tra organigramma e albero dei processi offre indicazioni utili per valutare se il presidio dei processi e le relative responsabilità sono definite in maniera efficace.
La ripartizione sui vari processi e sottoprocessi dei costi operativi che la U.O. deve sostenere  offre indicazioni utili anche per evidenziare eventuali aree di attività che costano molto ma non producono un corrispondente valore per l'organizzazione.

1 La distinzione è contenuta anche nel Common Assessment Framework (CAF). Vedasi nel glossario presente sul portale Marcaurelio la voce relativa al CAF




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