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Alla Corte di giustizia il riconoscimento in Italia dei titoli di studio conseguiti all’estero

Cons. St., ord., sez. III, 14 novembre 2017, n. 5249

Sono rimessi alla Corte di giustizie Ue le questioni: a) se gli artt. 21, 22 e 24 della direttiva impongano ad uno Stato membro, in cui vige l’obbligo di formazione a tempo pieno ed il correlato divieto di contemporanea iscrizione a due corsi di laurea, il riconoscimento automatico di titoli che siano invece conseguiti, nello Stato membro di provenienza, contemporaneamente o in periodi parzialmente sovrapponibili; b) se, nel caso di risposta affermativa, l’art. 22, lett. a), e l’art. 21 della direttiva possano interpretarsi nel senso che all’Autorità dello Stato membro al quale è chiesto il riconoscimento sia comunque consentito verificare la condizione che la durata complessiva, il livello e la qualità di siffatta formazione non siano inferiori a quelli della formazione continua a tempo pieno.




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