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ANAS: modello organizzativo per la gestione del territorio

Data: 11 ott 2016

Il Consiglio di Amministrazione di Anas, riunitosi sotto la presidenza di Gianni Vittorio Armani, ha approvato il nuovo modello organizzativo aziendale per la gestione del territorio, che rivoluziona la governance di Anas. Riqualificare e dare maggiore efficienza all’Azienda a livello territoriale sono gli obiettivi principali del nuovo modello che, in particolare si basa sulle seguenti linee guida: • Focus sul territorio e definizione dei ruoli manageriali territoriali di coordinamento delle attività (Coordinamento Territoriale) • Consolidamento delle attività svolte a livello territoriale, maggior presidio delle attività di esercizio, gestione per processi • Accorpamento dei processi amministrativi e di supporto • Razionalizzazione ed Omogeneizzazione della presenza territoriale e delle strutture organizzative presenti • Presidio integrato a supporto del Piano Investimenti. Per avviare il nuovo modello è stata svolta una analisi organizzativa a valle della quale sono state individuate 8 aree geografiche territoriali definite tenendo conto di risorse, chilometri gestiti e superfici, in ciascuna delle quali sarà istituito un Coordinamento Territoriale. I nuovi Coordinamenti Territoriali sono: 1. Nord ovest (Piemonte, Lombardia Liguria, Valle d’Aosta) 2. Nord est (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna) 3. Centro (Marche, Umbria, Toscana) 4. Tirrenica (Lazio, Campania, Basilicata) 5. Adriatica (Abruzzo, Molise, Puglia) 6. Calabria (Calabria e A3 Salerno Reggio Calabria) 7. Sardegna 8. Sicilia. Le strutture organizzative degli otto Coordinamenti Territoriali sono gerarchicamente dipendenti dal Presidente e risponderanno funzionalmente dalle Direzioni Operation e Coordinamento Territoriale e Progettazione e Realizzazione Lavori per gli ambiti di competenza. La nuova struttura sarà operativa a partire dal gennaio 2017. Nell’ambito degli 8 Coordinamenti Territoriali, saranno previste 23 aree compartimentali con il compito di assicurare, per l’area geografica di competenza, la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale in concessione e la tutela del patrimonio, garantendo la sicurezza della circolazione stradale, la continua sorveglianza della rete e il tempestivo intervento nei casi di emergenza, nel rispetto delle procedure aziendali ed in accordo con la Direzione Operation e Coordinamento Territoriale.



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