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ANCI: Immigrazione, proposte per un’accoglienza diffusa

Data: 10 mag 2016

Riaprire i termini del bando Sprar per favorire un sistema di accoglienza diffusa sui territori e garantire la tutela dei minori stranieri non accompagnati è quanto emerso dai lavori della Commissione immigrazione dell’Anci che si é riunita il 5 maggio a Roma. “Oggi il totale dei posti di accoglienza è pari a circa 111mila, di cui sono 22.189 i posti Sprar. Questi dati ci permettono di dire che c’è ancora un forte squilibrio tra la percentuale di persone accolte nel circuito delle strutture temporanee, pari all’80%, e quelle accolte invece nello Sprar, pari al 20%”, ha sottolineato Irma Melini, presidente della Commissione immigrazione Anci in apertura dei lavori. “Lo Sprar – ha proseguito – rappresenta un’eccellenza in Europa che vogliamo diffondere su tutto il territorio nazionale. Lo Sprar garantisce una maggiore affidabilità ma viaggia parallelamente al sistema dei Cas e delle prefetture”. Emerge dunque la necessità di puntare alla riapertura dei termini del bando Sprar e alla progressiva trasformazione dei centri straordinari di accoglienza in centri Sprar, come sottolineato da Melini che rimarca anche il ruolo decisivo delle Regioni nella gestione dell’accoglienza, soprattutto con riferimento all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.



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