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ANCI: osservatorio polizia locale

Data: 29 giu 2010

L’invito ‘’a partecipare ai lavori dell’Osservatorio sulla riforma della polizia locale, quale sede permanente di confronto” è stato ufficialmente inviato dal presidente dell’ANCI e Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino e dal Delegato alla Sicurezza e Sindaco di Padova, Flavio Zanonato al Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, al Sottosegratario all’Interno, Alfredo Mantovano, ai Presidenti delle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato, Donato Bruno e Carlo Vizzini e a tutti i capigruppo delle stesse Commissioni, al Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione e ai Senatori Giuliano Barbolini e Maurizio Saia, relatori della legge di riforma della polizia locale. Dopo aver riscontrato “un generale assenso rispetto alla disponibilità dimostrata sull’avvio di un confronto permanente, a forte valenza istituzionale e con la partecipazione dei diversi livelli di governo, nel merito di tutte le proposte oggetto di discussione sulla riforma delle polizie locali nelle sedi deputate” l’ANCI – si legge nella lettera - intende avviare ‘’un tavolo di lavoro su una materia tanto delicata e complessa che investe in primo luogo gli Enti locali, anche alla luce delle novità introdotte in questi anni ed in particolare dei provvedimenti che hanno visto conferiti ai Sindaci nuove attribuzioni in materia di sicurezza urbana”. ‘’Al fine di raggiungere il necessario raccordo affinché si possa imprimere maggiore forza in direzione della conclusione spedita dell’iter di riforma della disciplina delle polizie locali – aggiungono Chiamparino e Zanonato - si potrebbero avviare celermente i lavori dell’Osservatorio sulla riforma della polizia locale, quale sede permanente di confronto, ed in tal senso l’ANCI si mette a disposizione del progetto condiviso”’. I due Sindaci concludono la lettera inviata con la speranza che “possa essere utile l’invito a partecipare a questi lavori al fine di poter concludere l’iter di riforma della disciplina delle polizie locali e quindi di potersi dedicare alla successiva fase di attuazione sul territorio, dotando i Comuni e gli stessi operatori dei necessari strumenti per meglio rispondere ai nuovi bisogni di sicurezza presenti nelle nostre città”, in attesa di definire, anche per le vie brevi, la prima occasione utile di incontro durante la quale potrà essere illustrata la proposta”. (anci.it)



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