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ANCI: Sicurezza urbana – Rapporto

Data: 11 nov 2014

Una vera e propria “polizia di prossimità e dell’ultimo metro”, capace di agire autentica sicurezza quotidiana, a partire dal puntiglioso e costante controllo di strade, piazze, quartieri, locali pubblici e commerciali, cantieri e manifestazioni. E’ quanto emerge dal rapporto ANCI-Polizia Locale 2014, presentato a Milano nel corso della XXXI Assemblea annuale dell’ANCI. Si tratta della fotografia inequivocabile del contributo sempre più determinante e capillare assunto dal lavoro delle polizie municipali italiane, in termini di sicurezza stradale, edilizia e ambientale, vigilanza commerciale, sicurezza urbana e antidegrado, ma anche di polizia giudiziaria, e contributo all’azione di protezione civile. Nel solo 2013 infatti, grazie alla polizia locale, stando alle 128 grandi e medie citta' e ai corrispondenti 19.000.000 di italiani oggetto del rapporto, si sono prodotti servizi e sicurezza per 1200 arresti, 160.000 indagini di polizia giudiziaria, 147.000 incidenti rilevati, 3700 scuole oggetto di corsi di educazione stradale, 30.743 patenti e carte di circolazione sequestrate, 300.000 controlli ambientali e commerciali, 512.000 attività di pubblica sicurezza e sicurezza urbana. Ecco perché occorre oggi, da subito, mettere a sistema il grande lavoro svolto dagli oltre 60.000 agenti e ufficiali di Polizia Locale. Occorre dare rapide risposte, anche normative, alla polizia locale italiana, così da consentirgli di dispiegare tutto il proprio potenziale in termini di sicurezza e prevenzione. Occorre integrare questo contributo in modo sempre più armonico con le attività svolte dalle polizie dello stato. Occorre dunque fare sicurezza rimuovendo ostacoli e pregiudizi, utilizzando risorse umane ed economiche già disponibili, ma soprattutto utilizzando il grande bagaglio professionale, esperienziale e strumentale, senza oneri aggiunti, già a disposizione dei comuni e delle polizie locali in Italia. (anci.it)



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