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ANCI: superare ritardi Agenda Digitale e dialogo tra Comuni

Data: 07 feb 2017

“Con i lavori di oggi abbiamo avuto una rassegna aggiornata delle attività dei principali attori con i quali Anci interagisce e un’informazione sulle principali azioni in atto a partire dai bandi europei che riguardano l’innovazione digitale e il concorso delle città a queste iniziative. Sono venute stimolazioni interessanti anche con riguardo all’attuazione dell’Agenda digitale su cui ci sono dei ritardi notevoli e problemi di coordinamento della governance”. Così il sindaco di Pisa e delegato Anci per l’innovazione e le attività produttive, Marco Filippeschi, è intervenuto nel corso dei lavori della Commissione innovazione e attività produttive che si è svolta il 1° febbraio scorso in Anci. Il sindaco ha proseguito sottolineando la necessità per i Comuni di avere “un punto di riferimento più certo, stabile e capace di dare risposte” sui temi dell’innovazione digitale con particolare attenzione alla questione dell’Agenda digitale: “Abbiamo bisogno di sapere – ha precisato - come si aggiorna l’agenda digitale rispetto ai ritardi e quali sono le risorse disponibili per governare delle azioni che, altrimenti, i Comuni difficilmente da soli potrebbero sostenere”. Le policy legate all’innovazione rappresentano una sfida decisiva per i Comuni in grado di “motivare le amministrazioni, creare relazioni sociali e favorire la partecipazione dal basso per lo scambio e l’attuazione di buone pratiche e idee per migliorare la vita nelle città”, ha concluso Filippeschi. Nel corso dei lavori un passaggio è stato dedicato anche alle nuove opportunità di finanziamento che vengono dall’Europa con le due call aperte nell’ambito dei programmi Urbact, di cui Anci è National dissemination point per l’Italia, e di UIA – Urban Innovative Actions verso la creazione di network tra le città europee per lo scambio di best practice e la promozione di processi di innovazione urbana. "È stata una occasione importante per fare il punto della situazione sui temi più rilevanti dell'agenda digitale e su diverse opportunità di accesso a supporto e finanziamento in sede di programmazione comunitaria. L'innovazione è certamente una sfida che i comuni italiani hanno raccolto e stanno cercando di concretizzare". Lo ha detto il presidente della Commissione innovazione e attività produttive di Anci e sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta nel corso dei lavori. "Serve però - ha aggiunto - un cambio di passo considerato che si è molto in ritardo sulla tabella di marcia. Occorre mettere i comuni nelle condizioni di poter essere protagonisti di questo percorso con le risorse economiche, il personale e le competenze necessarie. A partire dalle grandi città che stanno già realizzando iniziative rilevanti ma attivando anche le energie dei piccoli e medi comuni che, fino ad ora, non sono ancora in grado di raccogliere queste opportunità". "La commissione - ha concluso - ha espresso un chiaro mandato all'associazione, attraverso il lavoro del delegato e del suo presidente, di procedere ad una verifica urgente su questi temi con il governo e a predisporre proposte concrete per dare piena attuazione alla programmazione in atto". (anci.it)



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