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ANCI Toscana: Sicurezza urbana, “I Comuni vogliono contare”

Data: 23 feb 2016

La sicurezza nelle città è stato il tema al centro della riunione che si è tenuta il 19 febbraio scorso a Firenze, presso la sede di Anci Toscana, con i rappresentanti dei Comuni con più di 40mila abitanti. Un tema importante e molto sentito dai cittadini, al centro del nuovo disegno di legge del ministero dell’Interno, che i Comuni sperano sia discusso e varato in tempi brevi. “Il ddl finalmente affronta la questione della sicurezza urbana anche dal punto di vista dei sindaci, che vogliono essere protagonisti e incidere sulle proposte operative che poi si troveranno a gestire”, ha detto tramite una nota il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni, ricordando il convegno organizzato da Anci su questo tema il 25 febbraio a Pisa. “Sarà un momento importante – ha precisato – il primo di una serie per confrontarsi ed affinare un nostro pacchetto di proposte da presentare al governo, destinate a migliorare il già positivo ddl”. Tra queste, una maggiore attenzione alle esigenze della polizia municipale, in particolare riguardo alle indennità di rischio. “I nostri agenti – ha aggiunto il presidente – hanno un ruolo fondamentale e non solo nelle grandi città. Per questo vogliamo che questo impegno sia valorizzato e tutelato”. Durante la riunione è stato affrontato anche il rapporto con la Regione in materia di sicurezza urbana. Anci anche in questo caso si farà parte attiva, per sottoporre proposte concrete e precise sulle quali chiede coordinamento e supporto, come la riqualificazione degli spazi urbani e nuove politiche per il commercio. Alla riunione, oltre al presidente Biffoni e al delegato per la sicurezza di Anci Toscana e assessore a Lucca Francesco Raspini, erano presenti tra gli altri in sindaco di Livorno Nogarin, il sindaco di Pisa Filippeschi, l’assessore di Firenze Gianassi e gli assessori di Siena, Pistoia, Viareggio e Campi Bisenzio. (anci.it)



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