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ART: TPL, atto regolazione e nuovi provvedimenti

Data: 07 lug 2015

L’Autorità dei trasporti ha adottato un atto di regolazione in materia di Trasporto Pubblico Locale di linea ed avviato un procedimento sugli ambiti di servizio pubblico e le modalità di finanziamento. Inoltre l’Autorità ha dato avvio ad un nuovo procedimento per la definizione degli ambiti di servizio pubblico e delle modalità più efficienti di loro finanziamento, le cui risultanze rileveranno ai fini della contendibilità dei lotti di gara. L’atto di regolazione sul TPL fornisce alle Regioni e agli Enti locali una cornice di regolazione comune per la preparazione delle procedure di affidamento dei contratti di servizio di trasporto pubblico in esclusiva e per la nomina della commissioni aggiudicatrici. Esso presenta altresì contenuti a tutela dei passeggeri, nonché garanzie per una più numerosa partecipazione degli operatori alle gare, a condizioni di equità e per una maggior efficienza degli investimenti. L’atto di regolazione, corredato di un glossario e di prospetti di sintesi, si compone di ventuno disposizioni. Tra i profili regolatori più significativi affrontati nel provvedimento si segnalano: • Modalità per la messa in disponibilità dei beni essenziali all’effettuazione del servizio • Criteri di determinazione del valore di subentro • Criteri per il trasferimento del personale (clausola sociale) • Criteri di aggiudicazione • Criteri per rendere più efficienti e migliorare i servizi nelle diverse modalità di affidamento • Informazioni minime da mettere a disposizione dei partecipanti alla gara • Criteri per il calcolo delle compensazioni per obblighi di servizio pubblico • Contenuto minimo delle convenzioni o contratti di servizi • Metodo di aggiornamento delle tariffe (price-cap) e misure di promozione dell’efficienza dei gestori • Trasparenza e prevenzione dei conflitti di interesse nelle commissioni aggiudicatrici Il provvedimento troverà applicazione anche nei contratti di servizio aggiudicati con modalità differenti dalla gara (in house providing, affidamento a società a partecipazione mista con selezione pubblica del socio privato, c.d. gare a doppio oggetto, affidamento diretto). Nell’adozione dell’atto l’Autorità ha tenuto conto delle osservazioni formulate dagli operatori del settore, dal Coordinamento delle Regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano e dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Inoltre, essa ha tenuto conto dei pareri forniti dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato e dall’Autorità nazionale anticorruzione, resi nel quadro dei Protocolli di collaborazione intercorrenti con tali soggetti in relazione ad attività di comune interesse. L’Autorità verificherà l’impatto delle misure adottate dopo un periodo di osservazione di 36 mesi.



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