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Autotrasporto e circolazione stradale (S1677)

Il Senato ha varato, con numerose modifiche, il disegno di legge in materia di circolazione e di sicurezza stradale e di delega al Governo per la riforma del Codice della strada. Nonostante il proficuo lavoro svolto, l’opposizione si è astenuta dalla votazione criticando: la scarsità delle risorse da destinare ai controlli e al miglioramento della segnaletica, il mancato coinvolgimento delle scuole e degli enti locali, le carenze sul fronte della prevenzione. Il Ministro dei trasporti, Bianchi, ha precisato che al decreto-legge, limitato ai provvedimenti più urgenti, di cui ha auspicato una conversione in tempi utili da parte del Senato, si aggiunge un più ampio e fondamentale disegno di legge che ruota intorno ad alcuni concetti chiave: la formazione di una nuova cultura della sicurezza stradale, da veicolare attraverso corsi aggiuntivi nelle scuole e la modifica dei programmi formativi delle autoscuole; l’informazione diffusa sui pericoli della strada e sulle condizioni ambientali, stradali e di traffico che l’automobilista si trova ad affrontare; il miglioramento o l’introduzione di nuove regole, anche alla luce del fatto che il provvedimento sulla patente a punti ha esaurito buona parte della sua efficacia dopo il primo anno e mezzo di applicazione; infine, il sistema dei controlli. Nel corso della discussione il centrodestra ha sollecitato misure più incisive sulla cultura della sicurezza e sull'incremento della dotazione della Polizia stradale per garantire l'efficacia dei controlli, nonché interventi sulla qualità della rete stradale, non più adeguata all'incremento dei volumi del traffico, una revisione della segnaletica, una coerente riconsiderazione dei limiti di velocità in rapporto alla qualità delle strade, così come una modifica dei limiti previsti per i neo patentati (che costringerebbero le famiglie all'acquisto di una seconda automobile). Tra le modifiche approvate, quelle che riguardano: l’aumento delle sanzioni per la guida senza patente; le caratteristiche dei veicoli che non possono esser guidati dai neopatentati; l’autorizzazione per esercitarsi alla guida che è rilasciata a chi ha fatto domanda per conseguire la patente ed ha superato la prova di controllo delle cognizioni, nonché a chi ha fatto domanda per l’estensione di validità ad altre categorie di patente; le sanzioni specifiche per il superamento dei limiti di velocità; il divieto di fermata e di sosta negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide e in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra i marciapiedi, rampe o corridoi di transito e la carreggiata utilizzati dagli stessi veicoli; la rimodulazione delle sanzioni per i conducenti in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti; obbligo per le discoteche e gli esercizi che vendono o somministrano bevande alcoliche dopo le ore 01.00 di inserire nella propria struttura, con oneri interamente a proprio carico, uno strumento di rilevamento del tasso alcolemico per permettere ai frequentatori che lo richiedono di sottoporsi volontariamente al test, nonché la disponibilità di idonei spazi di riposo; obbligo per i medesimi esercenti di esporre, pena la chiusura del locale, apposite tabelle che indichino le sanzioni previste dal Codice della strada; l’adeguamento della segnaletica stradale è stato inserito tra gli interventi per la sicurezza che gli enti proprietari delle strade dovranno realizzare; previsione, tra i criteri di delega per la revisione del Codice della strada, dell’istituzione del servizio car sharing, ai fini della sua promozione e del suo sviluppo.



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