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Benchmarking e benchlearning

Data: 03 mag 2013

Il benchmarking consiste nel processo che porta una azienda a confrontarsi con altre organizzazioni (possibilmente eccellenti sotto determinati profili di interesse) e imparare da quanto emerge dal confronto (confronto con le le "buone prassi"). Le pratiche di benchmarking quandonon siano solo finalizzate solo al confronto tra performance ed allo studio delle soluzioni tecniche che conducono a buone prassi, ma quando si aprano all'analisi degli aspetti sociali e culturali che connotano il contesto di tali pratiche ed alla valutazione della trasferibilità in altri contesti, si configurano maggiormente come pratiche di benchlearning. Esse richiedono una effettiva condivisione, non solo di informazioni, ma anche di conoscenze e di riflessioni valutative (specie sui problemi di implementazione) che possono produrre il superamento di frames cognitivi e valoriali in essere all'interno di una organizzazione, per generare processi di apprendimento organizzativo.
A questo riguardo, nel glossario allegato al manuale CAF 1 si afferma che: "Il benchmarking nelle pubbliche amministrazioni europee enfatizza gli aspetti di apprendimento e infatti ad esso ci si riferisce ora più comunemente come benchlearning dal momento che imparare come migliorare attraverso la condivisione della conoscenza, delle informazioni e qualche volta delle risorse si considera essere un modo efficace per introdurre il cambiamento organizzativo. Questo approccio riduce i rischi, è efficiente e fa risparmiare tempo".

1 CAF sta per Common Assessment Framework; vedasi al riguardo sul portale Marcoaurelio  l'articolo "Il Common Assessment Framework (CAF): un modello di Quality Management applicato alle amministrazioni pubbliche"




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