Indietro

Bilancio ambientale

Data: 30 gen 2014

Il "Bilancio ambientale" può essere definito come "documento di rendicontazione che, valorizzando la dimensione ambientale, focalizza l’attenzione sulla questione della sostenibilità dello sviluppo, valorizzando l’approccio orientato all’integrazione delle politiche di gestione delle variabili socio-ambientali con i processi decisionali dell’ente" 1.
Per la realizzazione del bilancio ambientale sono state proposte specifiche metodiche di "contabilità ambientale". Tra di esse può essere menzionato il metodo CLEAR (dall'inglese City and Local Environmental Accounting and Reporting) che si fonda sulla esplicitazione degli impegni e degli obiettivi da parte di un ente pubblico sulla base delle sue competenze ambientali. Agli obiettivi che sono stati assunti attraverso la partecipazione dei vari stakeholder, corrisponde la definizione di un sistema di indicatori per controllo dei risultati ottenuti in rapporto a tali obiettivi. E' prevista la redazione del “Bilancio Ambientale di Previsione” e quella del“Conto Consuntivo Ambientale”.
Il metodo CLEAR individua per le amministrazioni comunali otto Aree di Competenza:

  1. Verde urbano e tutela della biodiversità;
  2. Mobilità sostenibile;
  3. Sviluppo urbano;
  4. Risorse idriche;
  5. Rifiuti;
  6. Risorse energetiche;
  7. Informazione, partecipazione, innovazione;
  8. Altri impegni ambientali assunti.

Il Bilancio ambientale si colloca nel processo di governance territoriale 2 nel senso che sollecita il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei diversi stakeholder, pubblici e privati, alla attuazione delle varie politiche che hanno a che vedere con la tematica ambientale.

2 Vedasi nel glossario sul portale Marcoaurelio la voce "Governance territoriale"




Nessun commento. Vuoi essere il primo.