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C2180 - Sicurezza pubblica: avviato esame alla Camera

Approvato dal Senato, arriva ora all’esame delle Commissioni riunite affari costituzionali e giustizia della Camera il disegno di legge recante disposizioni in materia di sicurezza pubblica, e in particolare la legislazione antimafia, l'immigrazione, la sicurezza urbana, la tutela dei soggetti deboli e il controllo del territorio. Alcune disposizioni sono state inserite dal Governo nel decreto-legge n. 11 (C2232 – Sicurezza e contrasto violenza sessuale), ora all'esame della Commissione Giustizia.
Nel presentare il provvedimento, il relatore Santelli (PdL) ha ricordato che molte scelte compiute presso l'altro ramo del Parlamento rappresentano soluzioni di compromesso, raggiunte d'intesa con l'opposizione.
Tra le norme, segnaliamo:
Art. 4 - modifica in alcune parti la legge n. 91 del 1992 in materia di cittadinanza, introducendo nuovi e più stringenti requisiti per l'ottenimento della cittadinanza italiana per matrimonio e per concessione
Art. 6 - modifica l'articolo 116 del codice civile al fine di prevedere che lo straniero che vuole contrarre matrimonio in Italia debba esibire - oltre al nulla osta dell'autorità competente nel proprio paese - un documento attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano.
Artt. 7-8 - mirano alla repressione del fenomeno dei cd. writers o graffitari ovvero gli autori di murales e scritte su muri di edifici pubblici e privati, su autobus, treni ed, in generale, su beni mobili ed immobili altrui. Si prevedono particolari aggravanti a seconda dell'oggetto che viene danneggiato. Si introduce anche un nuovo illecito amministrativo consistente nella vendita a minori di bombolette spray contenenti vernici non biodegradabili (sanzione amministrativa fino a 1.000 euro).
Art. 9-10 - prevede che le sanzioni amministrative pecuniarie dettate da regolamenti ed ordinanze comunali per chiunque insozzi le pubbliche vie non possano essere inferiori a 500 euro. Introdotto un nuovo illecito amministrativo consistente nello «insozzare» le strade pubbliche gettando rifiuti od altri oggetti dai veicoli sia in sosta che in movimento. L'illecito è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.000 euro.
Art. 12 - disciplina nuovi poteri dei sindaci e dei prefetti in materia di occupazione abusiva del suolo pubblico, prevedendo che possono ordinare l'immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti.
Art. 13 - introduce il delitto di impiego di minori nell'accattonaggio (articolo 600-octies del codice penale) sanzionato con la reclusione fino a tre anni, salvo che il fatto costituisca più grave reato.
Art. 42 - subordina l'iscrizione anagrafica e le relative richieste di variazione alla verifica, da parte dei competenti uffici comunali, delle condizioni igienico-sanitarie dell'immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza. Se tale verifica non è compiuta entro trenta giorni dalla richiesta di iscrizione, quest'ultima è effettuata con riserva di verifica, fatta salva la facoltà di successiva cancellazione in caso di verifica con esito negativo. Modificate le caratteristiche dell'alloggio di cui deve dimostrare la disponibilità lo straniero che richiede il ricongiungimento familiare.
Art. 45 - reca numerose modifiche al TU immigrazione (dlg n. 286 del 1998).
Art. 46  - autorizza i comuni, ai fini della tutela della sicurezza urbana, ad impiegare sistemi di videosorveglianza nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. I dati raccolti mediante tali sistemi possono essere conservati sino al settimo giorno successivo alla loro rilevazione, salvo particolari esigenze di ulteriore conservazione; tale periodo può essere esteso sino a un massimo di quattordici giorni quando l'autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria ne faccia specifica richiesta in relazione ad attività investigative in corso (norme riprodotte all'articolo 6 del d.l. n. 11 del 2009).
Art. 52 - prevede che gli enti locali, previo parere del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, possono avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati al fine di segnalare agli organi di polizia eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale (in materia interviene anche l'articolo 6 del d.l. n. 11 del 2009).
Art. 61  - il rifinanziamento del programma innovativo in ambito urbano denominato «Contratti di quartiere II» con le risorse originariamente previste da alcuni programmi straordinari di edilizia residenziale a favore dei dipendenti delle amministrazioni dello Stato impegnati nella lotta alla criminalità organizzata, si applica a decorrere dal 1o gennaio 2010.
Art. 62 - sostituendo integralmente l'articolo 143 del TUEL, modifica la normativa in materia di scioglimento dei consigli comunali e provinciali in conseguenza di fenomeni di infiltrazioni e di condizionamenti di tipo mafioso o similare attualmente vigente, introducendo l'incandidabilità temporanea dei responsabili dello scioglimento e alcune misure sanzionatorie nei confronti dei dirigenti e dei dipendenti dell'ente locale, allo scopo di contrastare il manifestarsi di fenomeni di collegamento di questi ultimi con la criminalità mafiosa.




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