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C2320 - Legge comunitaria 2008: modifiche in Commissione

Sarà all’attenzione dell’Assemblea della Camera a partire da lunedì 18 maggio il disegno di legge comunitaria 2008, licenziato dalla Commissione politiche Ue con diverse modifiche.
Le modifiche approvate sono intese in particolare ad accogliere le osservazioni formulate dalle altre Commissioni. Tra le altre, quelle che interessano i seguenti articoli:
Art. 9 (Delega attuazione direttiva 2006/54/CE -  pari opportunità e parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego) – vengono inseriti i criteri  che il Governo dovrà seguire nell’attuazione della delega:

  • armonizzare l'ordinamento nazionale in materia di: promozione e formazione professionale, accesso al lavoro, remunerazione, regimi di sicurezza sociale, rappresentanza in tutte le sue forme, attraverso un piano articolato composto da azioni positive volte alla effettiva realizzazione della parità;
  • dare attuazione all'articolo 14 della direttiva 2006/54/CE, per il contrasto del fenomeno delle «dimissioni in bianco» e per il ripristino delle disposizioni normative in materia di modalità per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, nonché per l'inversione dell'onere della prova;
  • costituire con risorse straordinarie un Fondo finalizzato a finanziare: l'accesso al lavoro delle donne fino al raggiungimento su tutto il territorio nazionale degli obiettivi definiti dalla Strategia di Lisbona per il 2010; le azioni finalizzate a superare gli svantaggi ai quali sono esposte le carriere delle lavoratrici; la continuità di reddito ed il reimpiego delle donne in condizione di disoccupazione e a rischio di espulsione dal mercato del lavoro; i servizi di cui al Fondo istituito con l'articolo 1, comma 1259, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
  • dare attuazione, anche in funzione dell'organizzazione dell'offerta formativa nella scuola per l'infanzia e nella scuola primaria e secondaria di primo grado, attraverso lo stanziamento di risorse straordinarie, ad un piano straordinario di servizi per la conciliazione, come primo passo per il superamento dello squilibrio di genere (stanziati 100 milioni di euro per il 2009);
  • promuovere e sostenere in via legislativa ed economica la condivisione dei carichi di cura tra uomini e donne;
  • prevedere l'ampliamento degli interventi a sostegno della maternità, anche a prescindere dalla condizione lavorativa della donna, proporzionalmente al numero di eventi di maternità;
  • promuovere i congedi dal lavoro per gli impegni di cura dei figli e i congedi per la cura di altri congiunti.

Art. 10 (Delega attuazione direttiva 2008/50/CE qualità dell'aria ambiente) - si prevede che – al fine di garantire criteri omogenei su tutto il territorio nazionale – le linee guida in materia di qualità dell'aria siano definite dall'ISPRA (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale).
Inoltre, in considerazione della particolare situazione di inquinamento dell'aria presente nella pianura padana, il Governo dovrà promuovere l'adozione di specifiche strategie di intervento nell'area interessata, anche attraverso un maggior coordinamento tra le regioni che insistono sul predetto bacino.
Art. 21-bis (Vendita e somministrazione di bevande alcoliche)- in linea con la strategia comunitaria si stabilisce che: la somministrazione di alcolici ed il loro consumo sul posto può essere effettuata esclusivamente negli esercizi muniti dalla licenza;
chiunque vende o somministra alcolici su spazi od aree pubbliche diversi dalle pertinenze degli esercizi è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 12.000 euro. Se il fatto è commesso dalle 22.00 alle 07.00, anche attraverso distributori automatici, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 30.000 euro.




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