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Camera - D.l. n. 8/2017 – Sisma 2016 e 2017: pareri

Sul nuovo decreto-legge che affronta le conseguenze degli eventi sismici del 2016 e del 2017 (C4286), si stanno pronunciando le Commissioni in sede consultiva. La Commissione finanze chiede, tra l’altro, di valutare l'opportunità di: • prevedere l'istituzione, nelle aree interessate dal sisma, di una o più zone franche, o comunque di zone a fiscalità privilegiata, prevedendo a tal fine: l'esenzione dalle imposte sui redditi per le attività d'impresa, agricole e di lavoro autonomo; l'esenzione dall'imposta sulle attività produttive (IRAP) per le medesime attività; l'esenzione dall'imposizione locale per gli immobili situati nei territori interessati; l'esenzione dagli altri tributi locali; il riconoscimento della detraibilità fiscale, in un arco temporale di cinque anni, dell'intero importo delle spese di ristrutturazione o messa in sicurezza degli immobili; • prevedere misure di sostegno, anche fiscale, in favore di quei contribuenti che, pur non svolgendo la loro attività economica nelle aree direttamente colpite dal sisma, hanno comunque subito le ricadute negative di tali eventi catastrofici, in particolare a causa della percezione di pericolosità insita nell'opinione pubblica relativamente a interi territori regionali, ad esempio nel settore turistico-alberghiero, in quello del commercio e nei connessi settori economici; • assoggettare alle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa e di rendere esenti da ogni altro diritto e tributo, a eccezione dell'imposta sul valore aggiunto: gli atti di acquisto di immobili in sostituzione di quelli distrutti, demoliti o danneggiati dagli eventi calamitosi e il cui ripristino, la cui ricostruzione e riparazione dia diritto alla assegnazione di contributi, aventi la medesima destinazione d'uso nell'ambito dei territori dei Comuni colpiti, con utilizzo dei contributi ammissibili per l'acquisto; gli atti di acquisto di aree nei territori dei Comuni colpiti da destinare alla delocalizzazione di edifici gravemente danneggiati o demoliti, il cui ripristino, la cui ricostruzione e riparazione dia diritto alla assegnazione di contributi; gli atti di cessione allo Stato e agli Enti pubblici territoriali degli immobili danneggiati e delle aree occupate dagli edifici da delocalizzare; • prevedere un credito d'imposta per le spese sostenute per l'organizzazione di meeting, congressi, attività formative ed eventi nei territori delle province dell'Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessate dagli eventi sismici del 2016 e 2017;



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