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Camera – Ddl 2617 e abb. - Delega Terzo settore: dibattito

In Commissione affari sociali della Camera, in merito al ddl di delega di riforma del Terzo settore, la relatrice Lenzi (PD) ha ribadito come sia emersa la consapevolezza di situazioni di irregolarità presenti nel settore per cui occorrono adeguati strumenti di controllo, non solo di natura fiscale, per i quali sarebbe utile anche la previsione di un'Autorità regolatoria, così come va affrontato il tema della tutela dei diritti dei lavoratori coinvolti. Infine è da condividere la scelta di inserire nel provvedimento anche il servizio civile universale per superarne l'impostazione come alternativa al servizio di leva, alla base della sua introduzione nei decenni passati. Il sottosegretario Bobba, ricordando l'ampia consultazione svolta per la predisposizione del testo, ha sottolineato che l’attività dei soggetti del terzo settore si deve caratterizzare per assenza di lucro, corrispondenza con l'interesse generale e impatto sociale. Quest'ultimo aspetto, di carattere innovativo, serve a misurare l'efficacia delle azioni svolte. Occorre, dunque, armonizzare le diverse forme associative, senza cancellarle, per poter giungere ad un registro unico che aiuti anche a comprendere le dimensioni e le caratteristiche attuali del terzo settore. La normativa fiscale è strettamente correlata all'individuazione dei soggetti e che va in ogni caso armonizzata con il diritto europeo. Bobba ha precisato che la legge di stabilità per il 2015 prevede 500 milioni per il finanziamento del 5 per mille e tale cifra dovrebbe garantire la corresponsione delle somme ai soggetti interessati senza alcuna decurtazione. Ricordando la presenza di somme non riscosse non in pendenza di contenzioso, andrebbero rivisti i criteri di accesso e assicurata una maggiore trasparenza nell'impiego delle risorse. In ogni caso, la distribuzione degli utili potrà avvenire solo in maniera parziale e una buona parte di essi dovrà costituire riserva indivisibile. Bobba ha reso noto anche che il Governo sta lavorando per individuare in anticipo una dotazione finanziaria aggiuntiva per il settore. In tema di servizio civile, vi sono le condizioni per assicurare il suo svolgimento da parte di tutti i soggetti interessati, pur riconoscendo che la dotazione prevista attualmente dalla tabella C della legge di stabilità appare insufficiente. Infine la struttura di missione prevista dal provvedimento potrebbe rappresentare una fase intermedia prima di arrivare all'istituzione di un'apposita Agenzia, ha rilevato il sottosegretario auspicando un esame in tempi certi da parte della Commissione. Nel rinviare la seduta il presidente ha ricordato che a breve sarà predisposto il calendario del breve ciclo di audizioni, valutando anche le richieste di audizioni informali pervenute.



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