Camera - Ddl 698 - Assistenza disabili gravi: approvazione finale

A larga maggioranza (321 voti favorevoli) ha ricevuto il via libera definitivo dall’Assemblea della Camera il disegno di legge cosiddetto "Dopo di Noi", in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare (C698-B). Si sono astenuti i deputati di Si-SEL secondo i quali il “testo prevede dei passi importanti, però sarebbe stato molto più forte escludere in maniera più netta qualunque intervento che porti all'istituzionalizzazione del disabile grave”. Inoltre si sono detti contrari ad “ogni tassello che si aggiunge alla costruzione del secondo pilastro del welfare, su cui invece questo Governo sta spingendo, l'idea cioè di sostituire l'offerta pubblica di servizi con strumenti assicurativi, che permettano di sottoscrivere polizze a costi accessibili, per poter godere in futuro di assistenza e cura con oneri a carico dello Stato e a vantaggio delle assicurazioni”. Unico voto contrario quello del Movimento 5 Stelle secondo cui “piuttosto che partire da chi non ce la fa più, dai poveri, dalle situazioni più disperate, si comincia proprio al contrario, aiutando chi invece è benestante o in qualche modo riesce più o meno ad arrangiarsi”. La legge riguarderebbe appena 1.430 persone, lasciando fuori oltre 2 milioni di persone. La sottosegretaria Biondelli ha parlato di “una giornata molto importante per noi tutti e, in particolare, per le famiglie di persone con gravi disabilità. dichiarazione Il provvedimento, che per semplificazione è stato chiamato dalla stampa anche «dopo di noi», prevede disposizioni a tutela della persona con disabilità grave anche nel momento in cui venga meno il sostegno familiare, in un percorso ideale la cui tappa finale è il benessere, la piena inclusione sociale, l'autonomia della persona; si preoccupa di assicurare un futuro durante l'esistenza dei genitori, riconoscendo il diritto all'autodeterminazione, attraverso una presa in carico durante l'esistenza della vita dei genitori del disabile grave. Le politiche pubbliche per la disabilità grave sono integrate in aggiunta agli obblighi della legislazione in essere e garanzia per garanzia dei livelli essenziali di assistenza. Le integrazioni o le modifiche introdotte dal Senato riguardano in particolare: il richiamo alla condizione di disabile grave, in tutte le misure che sono riportate nel testo, la riaffermazione che ogni prestazione debba avvenire tenendo conto del superiore interesse delle persone con disabilità grave, la concessione delle esenzioni, delle agevolazioni fiscali e di altri negozi giuridici, oltre al trust, in particolare, ai vincoli di destinazione di cui all'articolo 2645-ter del codice civile, concernente la trascrizione degli atti per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferiti alla persona con disabilità, alle pubbliche amministrazioni, ad altri enti o a persone fisiche, nonché a Fondi speciali costituiti in contratti di affidamento fiduciario assoggettato a vincoli di destinazione, anche in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale. L'asse portante di questo provvedimento è l'articolo 2: nelle more del procedimento di definizione dei livelli essenziali delle prestazioni è emanato un decreto per la definizione degli obiettivi di servizio entro i 6 mesi ed è prevista la realizzazione di un fondo (90 milioni per il 2016). Il Fondo dovrà: evitare l'istituzionalizzazione e favorire la deistituzionalizzazione; supportare la domiciliarità in abitazioni o gruppi-appartamenti che riproducano le condizioni abitative e relazionali delle case familiari; sostenere il finanziamento dei programmi e l'accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze. Le regioni e gli enti locali possono, insieme alle associazioni – il terzo settore, le associazioni familiari – promuovere questi progetti. Gli ultimi impegni presi in Aula dal Governo prevedono: - emanare specifiche «Linee guida» per ottimizzare il coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza delle persone con disabilità finalizzate a definire un'efficace programmazione degli interventi volti a sviluppare programmi di accrescimento della consapevolezza, dell'abilitazione e sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile delle persone con disabilità grave; - realizzare campagne di informazione e di sensibilizzazione per l'inclusione delle persone disabili anche all'interno delle scuole; - fare quanto di propria competenza perché vengano istituiti un numero verde e analoghi strumenti di informazione interattiva, che consentano alle famiglie interessate di avere informazioni adeguate e il più possibile personalizzate, da parte di esperti, in merito all'applicazione della legge; - dare piena attuazione e chiara interpretazione alle disposizioni contenute all'articolo 6 sulle esenzioni e le agevolazioni fiscali previste per beni conferiti in trust ovvero destinati a fondi speciali.



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