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Camera - Rischi terrorismo internazionale: informativa Alfano

Presso la Camera dei deputati il Ministro dell’interno Alfano ha reso una informativa urgente sui rischi del terrorismo internazionale in relazione all'attentato nella redazione di Charlie Hebdo a Parigi. “L'attività di monitoraggio degli obiettivi sensibili presenti in Italia proseguirà con grandissimo impegno e dispiego di forze”, ha detto il Ministro “L'azione di presidio, di vigilanza saranno a largo raggio e non verrà sottovalutato nessun segnale di pericolo - ha ribadito - Non abbiamo in questo preciso momento segnali che indichino l'Italia o gli interessi italiani come esposti a specifiche e attuali forme di rischio”. Subito dopo l'attacco a Charlie Hebdo “è stato disposto l'immediato rafforzamento dei dispositivi di vigilanza «che è massima non solo su siti istituzionali e luoghi di culto”, ma anche per “sedi di giornali e tv e personalità pubbliche”, potenziali “oggetto di attenzioni terroristiche”. Uno dei killer di Parigi era noto alle forze di polizia italiane come appartenente alle filiere islamiche dirette in Iraq, ma non era mai stato sul territorio nazionale. “A colpire, negli attentati, spesso sono cittadini immigrati di seconda e terza generazione, c'è la consapevolezza di forme di pericolo che arriva anche dall'interno”. “L'eccidio di Parigi conferma la pericolosità degli aspetti della minaccia terroristica, frutto dell'addestramenti in luoghi di conflitto” ma oggi il fenomeno riguarda anche “il terrorista individuale homemade” che si forma da solo, anche per mezzo del web. “L'Italia è toccata dal fenomeno dei foreign fighters, nel nostro Paese però i numeri sono esigui” ha aggiunto Alfano. “Voglio rassicurare sul fatto che sia moschee che altri luoghi di culto non vengono trascurati nell'analisi, il monitoraggio a fine di prevenzione è tuttavia spesso reso difficile perchè il culto viene praticato in locali non idonei, dove sono più difficili gli accertamenti”. “La nostra attenzione è sempre stata e sempre sarà alta - ha concluso Alfano - Resteremo vigili e non arretreremo di un millimetro, lo faremo per i nostri figli, per consegnare loro un mondo ancor più libero e sicuro nel quale vivere”.



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