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Camera – Roma e Metro B1: risoluzione

Il deputato Ferro (PD) ha illustrato alla Commissione ambiente della Camera la risoluzione sul completamento della linea metropolitana B1 di Roma, sottolineando che si tratta di uno strumento utile non solo per la mobilità della capitale, ma anche dell'area metropolitana del quadrante di nord-est. Sottolineati i gravi problemi di traffico che affliggono la città di Roma, caratterizzata da un tasso di concentrazione veicolare tra i più alti in Europa e dalla più alta percentuale di spostamento con mezzi privati, Ferro ha anche evidenziato la difficoltà del trasporto sotterraneo nella capitale che risulta assai inferiore rispetto a quello di altre capitali europee. Secondo Piso (Misto-USEI), sarebbe opportuno che venisse verificata, attraverso appositi studi, l'effettiva domanda di trasporto che potrebbe essere evasa con il completamento della metropolitana B1. La metropolitana B non possiede standard tecnologici adeguati, soprattutto riguardo alla qualità e alla quantità del materiale rotabile impiegato e i dati di traffico registrati sono assai bassi. Al momento della realizzazione della metro C della Capitale erano state fatte stime di traffico assai più elevate di quelle reali; pertanto, è opportuno che si valuti l'efficacia dell'intervento proposto, considerando anche ipotesi alternative di trasporto di superficie su rotaia, rispetto alle quali si potrebbero determinare costi meno elevati. Inoltre ha voluto far presente che i vigili del fuoco non hanno concesso l'agibilità rispetto al passaggio in galleria, nella stazione di San Giovanni, dei convogli delle metropolitane C e A e pertanto la linea C, senza una stazione di interscambio con altre linee di trasporto, non può esprimere appieno le proprie potenzialità Marroni (PD) ha sottolineato che la linea B della metropolitana della capitale era già stata inserita all'interno del piano regolatore generale del comune di Roma e che l'opera oggetto della risoluzione costituisce il completamento di una linea al servizio di un territorio che conta circa 800 mila abitanti. Ribadita l'utilità di prevedere infrastrutture metropolitane che raggiungano destinazioni nelle quali è possibile l'interscambio con mezzi su gomma, ha dichiarato di concordare con Piso sulla necessità di utilizzare materiale rotabile efficiente e tale da soddisfare la domanda di trasporto.



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