Indietro

Camera – Scuole e LSU: risposta a interrogazione

Sull'utilizzo dei lavoratori socialmente utili nelle scuole e sulla loro stabilizzazione, su cui chiede chiarimenti l’on. Baldassarre (M5S), il Sottosegretario Rossi Doria ha richiamato – intervenendo presso la Commissione cultura della Camera – la vicenda sul tema della posizione dei lavoratori socialmente utili nel settore scolastico, dal trasferimento allo Stato delle funzioni amministrative di pulizia e di igiene dei locali e di vigilanza nelle scuole statali sino ad allora svolte dagli enti locali al subentro passivo dello Stato sia nei contratti di servizio degli appalti storici, sia nei contratti individuali stipulati con i singoli LSU. Con l’Accordo del 14 giugno 2011 sono stati prorogati i contratti in essere sino all'aggiudicazione dell'unica gara europea curata dalla Consip. Allo stato risultano aggiudicati definitivamente 9 dei 12 lotti in cui era suddivisa la suddetta gara. Proseguendo, il Sottosegretario ha sottolineato che il Ministero dell'istruzione, ha riservato e riserva tuttora la massima attenzione al tema in discussione; nel luglio scorso è stata avviata presso il Ministero una trattativa sindacale, nella forma di un Tavolo politico che si è impegnato, nel corso dei vari incontri, a prorogare i contratti attualmente in essere da ultimo sino al 31 dicembre 2013, garantendo in tal modo il mantenimento degli attuali livelli retributivi e occupazionali del personale interessato. Il Ministero ha inoltre chiesto e ottenuto, al fine di esaminare tutte le tematiche legate alla vicenda degli ex LSU e avviare un'azione concertata per affrontare i problemi occupazionali e reddituali dei lavoratori in questione in un contesto più sistematico di competenze istituzionali, l'attivazione di un tavolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con il coinvolgimento dei vari Ministeri e di tutti i soggetti istituzionali interessati. Sarà pertanto quella la sede opportuna per l'individuazione di tutte le possibili soluzioni percorribili, egli ha concluso. Luigi Gallo (M5S), replicando in qualità di cofirmatario, si è dichiarato insoddisfatto di rendere stabile il rapporto di impiego degli oltre 11 mila lavoratori che svolgono tale mansione, utilizzando le risorse destinate dal Ministero dell'istruzione all'esternalizzazione del servizio prestato dal medesimo personale; tale stabilizzazione avverrebbe mediante l'inserimento dei predetti lavoratori nelle graduatorie per il personale ATA, anche in deroga ai requisiti per l'ammissione alle stesse, riconoscendo loro i periodi di servizio prestato presso gli istituti scolastici, senza volere in tal modo pregiudicare la posizione di quanti sono già inseriti nelle graduatorie ATA. (5-00347)



Nessun commento. Vuoi essere il primo.