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Camera – Spending review: audizione Cottarelli

Il Commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica, Carlo Cottarelli, ha illustrato alla Commissione affari costituzionali della Camera i contenuti dell’attività di revisione della spesa pubblica nei settori di competenza della Commissione.
Per quest’anno ha escluso altri tagli alla spesa pubblica per coprire gli oneri delle misure previste dal decreto-legge n. 66 che, tra l’altro, prevede tagli alla spesa per 3,1 mld soprattutto per quanto riguarda acquisiti di beni e servizi. Il Commissario straordinario alla RS, inoltre, ha ricordato che le misure di spending review valgono 32 miliardi al 2016, mentre altre misure del Programma 2013 sono state recepite nel DEF che indica in 4,5 miliardi i risparmi di quest’anno.
Cottarelli si è soffermato, in particolare, sulle misure riguardanti il coordinamento delle forze di polizia, chiarendo che non si intende accorpare i due corpi della polizia e dei carabinieri, ma semplicemente ottimizzarne gli acquisti e le spese ed eliminando sprechi e duplicazioni a parità della qualità del servizio. In merito, alcuni deputati hanno sollecitato risposte sulle sorti della polizia locale, soprattutto alla luce della riforma delle province e delle città metropolitane.
Rispondendo ad alcuni quesiti, il Commissario ha reso noto poi che il governo sta lavorando anche alla realizzazione di risparmi sugli immobili pubblici; in tal senso l’Agenzia del Demanio ha elaborato una proposta volta ad ottenere risparmi per affitti, pulizia, riscaldamento ed elettricità. Le parti interessate dovrebbero incontrarsi nel corso della settimana.
Ha poi affermato la necessità di adottare misure nel settore delle società partecipate, portando il loro numero da 8 mila a mille e anticipando a fine luglio la proposta di razionalizzazione. Da sopprimere subito, invece, quelle non di pubblica utilità, mentre il piano di riordino dovrebbe essere pronto entro l’autunno.
Altra questione affrontata nel corso dell’audizione, quella della definizione dei fabbisogni standard degli enti locali che dovrebbe concludersi in settembre anche nell’ottica della rivisitazione del patto di stabilità interno. Nella stabilità 2015, inoltre, dovrebbero arrivare anche gli indici di efficienza per i Comuni. Cottarelli, infine, ha affrontato il tema dei risparmi nell’illuminazione pubblica (Chi ha paura del buio?).

Registrazione video

Il Sole 24 Ore del 26.6.2014: Taglio partecipate, a luglio il piano




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