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Camera - Voucher baby sitting: risposta a interrogazione

In merito alle iniziative per consentire un'adeguata fruizione del cosiddetto voucher baby sitting, il Ministro Poletti ha fornito alcuni chiarimenti al deputato Gebhard (Misto), intervenendo durante il question time alla Camera. In relazione all'intervento introdotto in via sperimentale per il 2013, 2014 e 2015 dall'articolo 4 della legge n. 92 del 2012, a seguito del monitoraggio sviluppato dall'INPS e alla verifica dei problemi di applicazione e di piena utilizzazione delle risorse che erano state identificate, Poletti ha ricordato che è stato predisposto un decreto ministeriale contenente i nuovi criteri, che è stato firmato dai Ministri competenti; a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le lavoratrici interessate potranno presentare entro il 31 dicembre domande relative al 2014. L'INPS è già stato allertato per predisporre in tempo utile le procedure necessarie alla tempestiva evasione di tutte le istanze delle lavoratrici. Il nuovo decreto, ha proseguito il Ministro, contiene significative novità la cui definizione ed elaborazione ha comportato la necessità di una serie di approfondimenti, passaggi e verifiche anche di carattere economico e contabile che, unitamente alla complessità dell'iter procedurale di adozione, ha inevitabilmente inciso sui tempi di emanazione. Il decreto prevede innanzitutto l'aumento dell'importo del voucher, che passa da 300 a 600 euro mensili e al fine di incrementare il numero delle lavoratrici beneficiarie la predetta misura è stata estesa anche alle lavoratrici del pubblico impiego. Inoltre, allo scopo di semplificare le modalità di richiesta dei benefici in parola è stato previsto che la domanda possa essere presentata in qualsiasi momento dell'anno e non più in un circoscritto lasso di tempo. L'INPS, accertata la sussistenza dei requisiti, ammette al beneficio la lavoratrice secondo l'ordine di presentazione della domanda e nei limiti delle disponibilità delle risorse e solo in caso di necessità, in relazione all'andamento delle istanze e delle disponibilità finanziarie residue, con il successivo decreto potrà essere individuato un valore massimo dell'indicatore della situazione economica equivalente dell'anno di riferimento per accedere al beneficio. A conclusione dell’intervento Poletti ha aggiunto che è attualmente in corso di verifica la possibilità di avviare una capillare campagna informativa per accrescere la diffusione di queste misure per le potenziali beneficiarie.



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