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CELVA: 5 per mille e welfare del Comune di residenza

Data: 14 giu 2016

Il CELVA rammenta che nella dichiarazione dei redditi il cittadino può indirizzare il 5 per mille agli enti impegnati nei servizi sociali, e che tra questi vi sono i Comuni. Tutti i contribuenti possono infatti, in sede di compilazione delle proprie denunce dei redditi (modello Unico, CUD, o Modello 730), scegliere di destinare il 5 per mille dell'IRPEF al Comune di residenza, che impiegherà tali risorse per lo svolgimento di attività sociali. Tale scelta non è alternativa a quella della destinazione dell'8 per mille dell'IRPEF allo Stato, alla Chiesa cattolica o alle altre confessioni religiose, ma si aggiunge ad essa e permette al cittadino, senza oneri aggiuntivi, di reinvestire risorse nella propria comunità, a favore delle fasce più fragili della popolazione. Dice il Presidente del CELVA, Franco Manes: “Confrontandoci quotidianamente con i consulenti fiscali e i CAF che operano sul territorio, abbiamo verificato che devono essere ancora consegnate circa due terzi delle dichiarazioni dei redditi dei valdostani. A fronte di alcune richieste di approfondimento, ricevute da parte di singoli cittadini, ci è sembrato importante ricordare questa opportunità. Ci ricolleghiamo quindi all’impegno profuso in tal senso dall’ANCI: se si sceglie di destinare il 5 per mille dell'IRPEF al proprio Comune questo avrà più risorse a disposizione e potrà svolgere meglio le proprie funzioni a valenza sociale e socio-assistenziale. Se il contribuente non firma per il 5 per mille infatti non risparmia nulla e non aiuta nessuno; se invece firma per il proprio Comune, tali fondi rimangono a disposizione della propria comunità. Penso in particolare – sottolinea Manes - ai servizi e ai progetti sviluppati sul territorio a favore di anziani, persone disabili, minori e famiglie in difficoltà”. Come scegliere di destinare il 5 per mille dell'IRPEF al Comune di residenza In allegato a tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi è previsto un apposito modulo. Per scegliere il Comune di residenza quale destinatario del 5 per mille, è sufficiente firmare nel riquadro che riporta la scritta "Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza". Le quote di 5 per mille realmente assegnate saranno esclusivamente quelle dei contribuenti che avranno espresso la propria scelta, apponendo la firma sul modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Se tale scelta non sarà esplicitata, i relativi fondi andranno allo Stato. Comunicato stampa



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