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CENSIS: Gli italiani e la salute: una trasformazione antropologica

Data: 29 nov 2016

Malattie infettive debellate, longevità della popolazione, maggiore attenzione per esami di screening e controlli preventivi. Resta il problema della sostenibilità della spesa pubblica e delle differenze territoriali. Intanto con il web l'informazione sanitaria rischia di diventare più confusa e si registra una pericolosa discontinuità nel ruolo di prevenzione attribuito alle vaccinazioni. Questi sono i principali risultati della ricerca del Censis «Gli italiani e la salute», realizzata con il contributo di Farmindustria, che è stata presentata il 24 novembre a Roma da Ketty Vaccaro, responsabile dell'Area Welfare e salute del Censis, e discussa da Walter Ricciardi, Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Massimo Scaccabarozzi, Presidente di Farmindustria, Maurizio Scassola, Vicepresidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, e Giuseppe De Rita, Presidente del Censis. Nella riflessione sullo sviluppo della società italiana dell'ultimo cinquantennio realizzata dal Censis con le 50 edizioni del «Rapporto sulla situazione sociale del Paese» è inscritta anche l'evoluzione del rapporto degli italiani con la salute e la prevenzione. La ricerca «Gli italiani e la salute», realizzata con il contributo di Farmindustria, ne ripercorre le tappe principali. Leggi tutto QS: Gli italiani e la salute: in 50 anni aumentata longevità ma resta problema sostenibilità e differenze regionali. La fotografia del Censis



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