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CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI, V Edizione, Annotato con dottrina, giurisprudenza e formule Aggiornato ai Decreti Salva Italia (d.l. 6 dicembre 2011, n.201), Liberalizzazione (d.l. 24 genn

Data: 06 mar 2012

Le recenti ed importanti novità normative hanno reso indispensabile por mano alla quinta Edizione del Codice degli appalti pubblici. Numerosi, invero, nel 2011 e già nei primi giorni del 2012 i cambiamenti intervenuti nel settore degli appalti pubblici. Quanto al 2011, si segnalano le novità introdotte dal d.l. 13 maggio 2011, n. 70 (cd. decreto sviluppo), in tema di requisiti di partecipazione alle gare (art. 38 del codice); nullità delle clausole dei bandi di gara che introducono cause di esclusione diverse da quelle espressamente previste dal Codice (art. 46, co. 1 bis); bandi tipo (art. 64); progettazione (art. 165); conferenza di servizi (art. 168).

Ampio spazio è dedicato anche alle novità introdotte nel gennaio e febbraio 2012, in specie al d.l. 24 gennaio 2012, n. 1 (cd. decreto liberalizzazione e competitività), che ha innovato il regime in tema di emissione di obbligazioni da parte delle società di progetto (art. 157), di finanza di progetto (art. 175), introducendo, inoltre, la disciplina del contratto di disponibilità (art. 160 ter); al d.l. semplficazioni 9 febbraio 2012, n. 5 intervenuto a regolamentare la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, istituita presso l’Autorità, prevedendo che, a decorrere dall’1 gennaio 2013, il possesso dei requisiti va accertato dalla stazione appaltante consultando la documentazione versata nella Banca dati; a modificare nuovamente l’articolo 38 nella parte in cui disciplina la durata delle esclusioni dalla gara per false dichiarazioni o false documentazioni; ad introdurre una disciplina esaustiva per le sponsorizzazioni aventi ad oggetto lavori relativi a beni culturali (art. 199 bis).

Si è anche ritenuto di inserire, in appendice, il d.lgs. 15 novembre 2011, n. 208, recante Disciplina dei contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture nei settori della difesa e sicurezza, in attuazione della direttiva 2009/81/CE, che, oltre ad abrogare l’articolo 16 del codice dei contratti e a modificare l’articolo 17, ha dettato una compiuta regolamentazione dei contratti nei settori della difesa e della sicurezza, anche non militare, aventi per oggetto, tra l’altro, le forniture di materiale militare nonché i lavori e i servizi per fini specificatamente militari. Massiccio l’aggiornamento giurisprudenziale, robusta l'attenzione alle delibere dell’Autorità: l’Opera fornisce, quindi, al Professionista e alle Amministrazioni una pronta risposta ad ogni problema interpretativo ed applicativo. Immutata la struttura del commento alle singole disposizioni, articolata nelle tre ormai classiche Sezioni riguardanti: • l’inquadramento anche dottrinale, snello ed essenziale, ora arricchito con il commento alle ultime novità normative; • le domande e le risposte, con l’indicazione degli interrogativi interpretativi emersi nell’applicazione delle previsioni normative, con connesse soluzioni tratte dalla più significativa e recente giurisprudenza; • le formule utili all’operatore. Corposissimo l’indice analitico, strumento fondamentale offerto al lettore perché possa orientarsi nella ricerca.



Autore: Roberto Garofoli, Giulia Ferrari

Editore: Nel Diritto Editore, 2012

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