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Commissione: rapporto annuale integrazione ROM

La valutazione di quest'anno traccia per la prima volta una panoramica delle misure messe in atto dagli Stati membri a seguito della raccomandazione del Consiglio su misure efficaci per l'integrazione dei Rom del 2013 che invitava gli Stati membri a sviluppare strategie nazionali per l'integrazione dei Rom per promuoverne l'accesso all'istruzione, all'occupazione, all'assistenza sanitaria e all'alloggio. La relazione indica che gli Stati membri hanno conseguito progressi in numerosi settori, ma sono necessari ancora ulteriori sforzi. Gli Stati membri hanno investito nell'istruzione come strumento di integrazione: la maggior parte degli Stati membri ha presentato nella relazione misure relative all'istruzione e alle cure della prima infanzia, all'abbandono scolastico, all'istruzione inclusiva e al sostegno personalizzato. Tuttavia le misure contro l'esclusione dal mondo del lavoro non sono sufficienti e gli sgomberi forzati dei Rom sono continuati nel 2015 senza alcuna offerta di alloggi alternativi. I fondi dell'UE sono stati utilizzati meglio per l'integrazione delle comunità emarginate: i Fondi strutturali di investimento europei sostengono le misure di inclusione sociale per le comunità emarginate, il recupero delle aree urbane svantaggiate e gli investimenti in capitale umano. Numerosi Stati membri hanno introdotto una priorità di investimento specifica per l'integrazione delle comunità emarginate, quali i Rom, nell'ambito dei Fondi strutturali e di investimento europei, consentendo interventi esplicitamente mirati e un miglior controllo dei risultati. I punti di contatto nazionali hanno inoltre facilitato la distribuzione dei finanziamenti. Una cooperazione più stretta è stata instaurata con la società civile e le autorità locali: molti Stati membri hanno istituito strutture di coordinamento per l'integrazione dei Rom con il coinvolgimento di diversi portatori d'interessi. Le strategie nazionali si traducono sempre più spesso in piani di azione locali e i punti di contatto nazionali per i Rom sono coinvolti più da vicino nell'utilizzare al meglio i fondi europei. La Commissione sosterrà gli Stati membri nello sviluppo di piattaforme nazionali per l'inclusione dei Rom al fine di garantire una cooperazione più efficace sul terreno. La Commissione invita gli Stati membri a intensificare gli sforzi per applicare la legislazione in materia di anti-discriminazione ed eliminare la segregazione nei settori dell'istruzione e degli alloggi e prevenire gli sgomberi forzati. La Commissione esorta gli Stati membri a far prova di maggiore volontà politica e ad adottare una prospettiva a lungo termine per combattere la discriminazione a danno dei Rom. Comunicazione sulla valutazione dell'attuazione del quadro dell'UE per le strategie nazionali di integrazione dei Rom e della raccomandazione del Consiglio su misure efficaci per l'integrazione dei Rom negli Stati membri Scheda informativa sulla relazione del 2016



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