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Commissione UE: emergenza migranti

Plauso della Commissione europea per l'accordo raggiunto in tempi record dagli Stati membri sulla proposta di uno strumento di assistenza di emergenza per fornire mezzi di sostegno più rapidi ai paesi dell'UE alle prese con gravi crisi umanitarie, come la gestione di masse di rifugiati. L'accordo è giunto ad appena una settimana dalla presentazione della proposta della Commissione di stanziare 700 milioni di euro nei prossimi tre anni per gli Stati membri le cui capacità di fronteggiare le crisi non bastano in circostanze urgenti ed eccezionali. Comunicato stampa e scheda informativa (in inglese e francese) Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla fornitura di aiuto di emergenza all'interno dell'Unione (in inglese) Comunicazione della Commissione (in inglese) Infografica (in inglese) Da quando la Grecia ha attivato il meccanismo di protezione civile (3 dicembre) 13 Stati membri dell'UE e la Norvegia hanno offerto il loro sostegno, inviando oltre 87 000 articoli come coperte, rifornimenti medici, tende, letti e materassi. Nel weekend i Paesi Bassi hanno consegnato 12 minibus e 90 generatori, il Regno unito oltre 1 000 tende e la Francia quattro container sanitari, 12 container da adibire a riparo e 5 000 taniche. Il Lussemburgo ha offerto altri 30 generatori, 750 materassi, 300 sedie, mille taniche, 5 000 cuscini e 500 letti a castello. Questa settimana Austria, Germania, Spagna, Lituania, Ungheria, Norvegia e Svezia consegneranno altri aiuti. Il meccanismo di protezione civile può essere attivato da uno Stato membro o un paese al di fuori dell'UE che non riesce a far fronte a una crisi. La Commissione europea coordina le offerte volontarie degli Stati partecipanti, e può cofinanziare il trasporto degli aiuti nel paese in difficoltà. Oltre alla Grecia la Croazia, l'Ungheria, la Slovenia e la Serbia hanno attivato il meccanismo da giugno 2015. In totale il meccanismo ha aiutato a inviare 780 000 articoli ai paesi che ne avevano bisogno durante la crisi dei rifugiati. A differenza nel nuovo strumento per il sostegno di emergenza proposto dalla Commissione, il meccanismo di protezione civile si base sulle offerte volontarie degli Stati partecipanti. Il nuovo strumento consentirà invece all'UE di finanziare direttamente le attività umanitarie nei paesi membri. Tabella informativa su Stati coinvolti e relativi aiuti (in inglese)



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