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Comune Bari: contro le discriminazioni nasce l'ufficio LGBTQI

La Città di Bari celebra la Giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia inaugurando l'Ufficio LGBTQI del Comune di Bari, a Palazzo di Città. L'Ufficio nasce con l'intento di contribuire a eliminare ogni forma di discriminazione verso le persone LGBTQI (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer, intersessuali) e realizzare quindi un clima sociale fondato sul rispetto e sull'inclusione. La nuova struttura, secondo quanto stabilito dalla Giunta (delibera n.678 - 29/11/2012) dovrà: • realizzare indagini conoscitive finalizzate a individuare le problematiche relative alle persone LGBTQI, alle loro condizioni di vita e alla percezione sociale dell'omosessualità e della transessualità da parte della popolazione della città di Bari; • costituire una banca dati sulle esperienze realizzate in Italia e all'estero per la tutela dei diritti delle persone LGBTQI; • diffondere e mettere a disposizione dei cittadini le informazioni raccolte anche attraverso la creazione di pagine web sul sito del Comune; • valorizzare la funzione informativa e documentaria svolta sul territorio cittadino dalle biblioteche proponendo l'acquisizione di testi relativi alle tematiche LGBTQI; • promuovere iniziative culturali (dibattiti, presentazione di libri e di video, mostre) finalizzate a favorire il dialogo fra le differenze; • promuovere azioni formative rivolte a operatori comunali e a operatori in campo educativo, assistenziale e sociosanitario; • collaborare con le associazioni LGBTQI presenti sul territorio per sviluppare iniziative comuni; • partecipare alle attività della "Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni per il superamento delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere - rete READY". L'Ufficio più in generale promuoverà tutte quelle iniziative atte a superare le discriminazioni, volte a creare un clima sociale di rispetto delle differenze, svolgendo una funzione sia conoscitiva sia operativa. Tali iniziative dovranno essere progettate, di volta in volta, con gli enti, i servizi e le associazioni coinvolte. Per cominciare l'Ufficio LGBTQI predisporrà un'indagine conoscitiva per rilevare il livello di omofobia a partire proprio dal Comune. Inoltre tutte le ripartizioni comunali, le circoscrizioni, così come le altre istituzioni cittadine e gli enti pubblici presenti sul territorio verranno informati dell'avvio dell'Ufficio in modo da gettare subito le basi per future iniziative.



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