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Comune Bari: sportello di ascolto per padri separati

E' stato presentato a Palazzo di Città lo sportello di ascolto (gratuito) di "Adamo - Uomini e padri separati di Puglia e Basilicata", un servizio di supporto legale e psicologico gratuito, patrocinato dal Comune di Bari. Il supporto è offerto dall'associazione con l'obiettivo di garantire il pieno espletamento dei diritti riconosciuti ai padri separati e favorire le condizioni per il raggiungimento del miglior rapporto possibile tra padre e figlio attraverso azioni di bigenitorialità. All'incontro hanno partecipato il presidente di Aps Puglia e Basilicata Giovanni Sciannarella, la coordinatrice Aps Adamo Bari Maria Foggetti, l'autrice del libro e criminologa Glenda Mancini, la psicologa e psicoterapeuta Annalisa Ritucci, l'avvocato Salvatore Gentile e Loredana Caravella coordinatrice dell'associazione F.L.A.Ge Puglia ed Emilia Romagna. Nell'ambito dell'iniziativa, Glenda Mancini ha reso noti i risultati della propria ricerca sul fenomeno della violenza domestica a danno degli uomini in Puglia, raccolti nel libro "Uomini vittime di donne - quando il sesso forte è debole". "Con la mia pubblicazione - ha detto Glenda Mancini - ho cercato, per quanto possibile, di sopperire alla carenza dei dati relativi al nostro territorio sulla violenza domestica a danno degli uomini. Ho voluto constatare di persona le dimensioni del fenomeno, chiedendo via web se qualche uomo si sia riconosciuto vittima di violenza domestica, sia essa fisica, psicologica, sessuale o economica. Ebbene, ho raccolto oltre 700 adesioni. Un dato interessante, che è il preludio del mio futuro obiettivo di costruire un profilo criminologico delle donne carnefici". "Secondo la Caritas - ha osservato Sciannarella - il 70% degli uomini che frequentano i dormitori e le mense sono proprio padri separati: quasi tutti gli uomini che chiedono la separazione sono costretti a lasciare l'abitazione familiare, perché spesso le decisioni dei giudici sulla separazione prevedono ancora l'affido esclusivo e non tengono conto del nuovo istituto dell'affido condiviso".



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