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Comune Firenze: gioco d’azzardo, giro di vite

A Firenze giro di vite contro il gioco d’azzardo: riduzione degli orari delle sale giochi con vincita in denaro, nuovi limiti alle aperture, multe più salate, che possono andare da un minimo di 200 a un massimo di 500 euro, e maggiori controlli. Sono le quattro principali misure del piano contro il gioco d’azzardo patologico, detto anche ludopatia, presentate dal sindaco Dario Nardella insieme agli assessori Sara Funaro, Federico Gianassi, Giovanni Bettarini, alla vicesindaca Cristina Giachi, al comandante della polizia municipale Marco Seniga e alla dottoressa Iozzi Adriana, psichiatra presso l’ASL 10 Firenze. Oltre a queste misure repressive verso il gioco d’azzardo patologico, che negli ultimi anni è molto aumentato, causando veri e propri fenomeni di dipendenza tra persone di tutte le età e ceto sociale, e generando situazioni di disagio personale e familiare date le ripercussioni economiche che conseguono da questo stato patologico, l’amministrazione comunale è impegnata anche in un’intensa attività di prevenzione delle dipendenze, che coinvolge il mondo della scuola (dirigenti scolastici e insegnanti), le famiglie e altre Istituzioni cittadine (Regione, prefettura, Asl). Alle azioni repressive si affiancheranno, infatti, una campagna di sensibilizzazione con volantini e brochure e con un’attività di formazione dei docenti per la prevenzione della dipendenza dal gioco negli istituti scolastici.



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