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Comune Firenze: lotta alla ludopatia, in scena “Slotmob”

“Slotmob”, ovvero: cittadinanza attiva contro il gioco d’azzardo. L’iniziativa nazionale dei Giovani per un mondo unito, del Movimento dei Focolari, è arrivata a Firenze al Caffè “Fiorentini”. L’appuntamento era stato presentato dalla presidente della commissione Pari Opportunità Serena Perini insieme ai ragazzi del Movimento e ai volontari delle associazioni coinvolte (Libera, Associazione Caponnetto, Polo Lionello, SERT, Centro La Pira, ACISIF, Toscana Impegno Comune). L’obiettivo di slotmob è premiare i proprietari dei bar che scelgono di non mettere nella loro attività le slot machine e nemmeno altri tipi di giochi d’azzardo, per esempio i “gratta e vinci”. Un fenomeno sociale che interessa giovani e anziani senza distinzione di sesso (fonte, seminario “Ludopatie e Gap nell’era di Internet”, Sapienza di Roma) e che aumentano se si prende in considerazione il gioco online. “Nonostante le numerose iniziative dell’attuale Governo, siamo ancora di fronte ad un fattore dilagante” ha commentato il Presidente della commissione pari opportunità del Comune di Firenze, Serena Perini che ha aggiunto: "serve una costante informazione sui dati e fattori di rischio provocati dal gioco d’azzardo, oltre ad una maggiore collaborazione da parte di tutti”. In Italia purtroppo c’è una slot machine ogni 166 abitanti (dati che emergono dall’ultima indagine condotta dal centro studi ricerca e documentazioni su dipendenza e Aids, della regione Toscana). Inoltre, ha aggiunto la Perini: “Ricordo che la Toscana è stata la prima regione a dar seguito alla legge nazionale, inserendo oltre 1300 soggetti affetti da Gap (Gioco d’azzardo patologico) nei vari centri assistenziali e nei Sert regionali”.



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