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Comune Firenze: più controlli contro furti e abuso di alcol

Furti in casa, occupazioni abusive e movida sono i tre argomenti affrontati nel corso della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza alla quale ha partecipato il sottosegretario all’Interno Domenico Manzione per fare il punto sulla sicurezza a Firenze e in provincia. A palazzo Medici Riccardi erano presenti: il prefetto Luigi Varratta, il sindaco Matteo Renzi, il presidente della provincia Andrea Barducci e i responsabili provinciali delle forze dell’ordine. Il sottosegretario Manzione, che in questo periodo sta visitando alcune città per condividere con le realtà locali le problematiche della sicurezza e le possibili soluzioni, ha apprezzato i lavori. «Ho avuto modo di constatare – ha dichiarato al termine dell’incontro - che queste tematiche sono già state affrontate con una metodica che mi è sembrata particolarmente positiva e apprezzabile. Pieno appoggio istituzionale dunque». A Firenze si contano 24 immobili occupati e 4 in provincia. Gli interventi per le occupazioni abusive e gli sgomberi, ha spiegato il prefetto Varratta, hanno tenuto conto delle famiglie e della presenza di minorenni, prevedendo in tempo le soluzioni alternative. Si tratta, ha sottolineato il sottosegretario Manzione, di un sistema «che vede coinvolti i servizi sociali in modo che alle persone a cui viene tolto un tetto venga assicurato un altro tetto. Da questo punto di vista si può parlare di un “metodo fiorentino”, un modello che credo si possa esportare altrove». Per quanto riguarda l’andamento dei furti negli appartamenti, i dati hanno registrato un lieve calo nei primi mesi del 2013, interrompendo il trend che aveva visto crescere il fenomeno nel 2012 fino al 32%, rispetto all’anno precedente. Infine la movida. Le ordinanze antialcol del prefetto e il ‘Patto per la notte del comune di Firenze’ non sembrano sufficienti a contenere l’abuso di alcol, soprattutto da parte dei ragazzi. «È un fenomeno da approcciare anche dal punto di vista culturale», ha detto il sottosegretario Manzione e, per questo, si proseguirà con i percorsi formativi già intrapresi con le scuole e con le forze dell’ordine. Inoltre, saranno adottate azioni sempre più mirate, per concentrare gli sforzi nelle strade e nelle piazze maggiormente esposte al fenomeno.



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