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Comune Firenze: valorizzazione dipendenti

Parte la modernizzazione della macchina comunale. Attraverso la valorizzazione dei dipendenti, la distinzione tra gestione politica e amministrativa, la trasparenza. E’ stata approvata dal consiglio la delibera che contiene i criteri generali sull’ordinamento degli uffici e dei servizi. Sulla base di queste indicazioni, la giunta voterà il nuovo regolamento sull’organizzazione di Palazzo Vecchio.«Era dagli anni Novanta – ha sottolineato l’assessore al personale Angelo Falchetti – che non si interveniva su questi criteri. Si tratta di un risultato importante, un esempio chiaro di come lavora questa giunta: non impone diktat e discute apertamente, con maggioranza e opposizione, le sue scelte. Un percorso di confronto trasparente, un modo nuovo e alternativo alla concertazione, in cui la politica approfondisce e poi sceglie». «Questo atto ha una forte valenza politica – ha spiegato l’assessore Falchetti – perché i criteri si riflettono a cascata sull’organizzazione comunale e, quindi, sui servizi al cittadino, che devono essere sempre il nostro obiettivo finale. Anzitutto c’è la distinzione tra la gestione politica, che guida e fa le scelte, dalla gestione amministrativa, che riguarda l’esecuzione, onere ed onore dei dirigenti». «Una risposta al ‘fannullismo’ di Brunetta – ha aggiunto Falchetti – non consideriamo i dipendenti dei fannulloni e non riteniamo la meritocrazia un atto punitivo. E’ piuttosto una possibilità per fare emergere e valorizzare le persone. In questo Comune abbiamo molti dipendenti che mettono passione e impegno nel loro lavoro ed è giusto che questa passione sia riconosciuta, non solo da un punto di vista economico». Ulteriore novità è la previsione del cosiddetto ‘riporto funzionale’ che modella l’organizzazione non solo da un punto di vista gerarchico: a volte la gerarchia è un limite all’operatività dei dipendenti.



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