Indietro

Comune Milano: book box comunale gestito da ragazzi autistici

Un anno fa il Comune presentava a Villa Finzi, in via Sant’Erlembardo 4, la prima ‘casa solidale’ nata dal recupero di alcuni spazi temporaneamente inutilizzati, messi a bando ed assegnati a tre diverse realtà che si occupano di servizi e iniziative dedicate alle persone con disabilità: Ledha, le associazioni del tavolo per l’Autismo e i gruppi di Auto mutuo aiuto. In occasione della Giornate della Disabilità è stato presentato il primo ‘book box’, una libreria comunale realizzata grazie al progetto “Autismo e qualità della vita” curato dalle associazioni partecipanti al Tavolo autismo e dal Comune. Questa libreria decisamente speciale avrà anche carattere itinerante, sarà aggiornata periodicamente con la distribuzione di libri e riviste nelle sale d’attesa di luoghi pubblici e privati frequentati da adulti e da bambini o dovunque lo sfogliare o il leggere un libro possa essere una piacevole occasione. Villa Finzi sarà il polo centrale di una rete di librerie diffuse sul territorio, coordinata dall’associazione Fabula onlus, che comprenderà altri sei book box presso le sedi delle associazioni promotrici. Il progetto ha ricevuto il contributo di Ikea che ha donato gli arredi per le sette sedi. Questa è una delle oltre trenta iniziative dedicate al mondo della disabilità che hanno animato la scorsa settimana. Insieme a questo provvedimento la Giunta ha approvato anche le linee di indirizzo riguardanti la quota pasto riferita non solo ai Cdd ma anche ai Centri socio educativi (Cse), ai Servizi formativi per l’autonomia (Sfa) e ai Centri di aggregazione disabili. La quota pasto è stata uniformata per tutti i centri: sarà gratuita per Isee inferiore a 6.000 euro e di 2,60 euro per Isee superiori (fino ad ora, a seconda del centro, si poteva arrivare a pagare fino a 5-7 euro). Dal 2011 al 2015 l’Amministrazione comunale ha destinato all’area disabilità 212,5 milioni di euro accrescendo del 34,7% la spesa che nei precedenti 5 anni, fino al 2011, si era fermata a 157,7 milioni di euro. Il risultato è frutto di scelte da parte del Comune che hanno messo al centro le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie emerse grazie soprattutto alla presenza e all’impegno costante dei rappresentati delle diverse associazioni e delle famiglie riunite, con il Comune, nel Tavolo per la disabilità. Nel 2016 la spesa per interventi e contributi a favore di persone con disabilità messa a bilancio è di 44,8 milioni di euro.



Nessun commento. Vuoi essere il primo.