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Comune Milano: nasce l’Albergo sociale diffuso

Comune di Milano e Fondazione Cariplo hanno firmato il Protocollo d’ intesa che dà avvio all’“Albergo sociale diffuso”. Al progetto partecipano Abitare Sociale Metropolitano che ne assumerà la gestione e Fondazione Housing Sociale che ha sviluppato lo studio di fattibilità e realizzerà il progetto esecutivo dei lavori di ristrutturazione. L’accordo apre il percorso di recupero di 35 alloggi “sottosoglia” (cioè inferiori ai 28,8 mq di superficie) di proprietà comunale nei quartieri Isola - Garibaldi, Niguarda e Quarto Oggiaro che saranno riqualificati grazie ad un finanziamento di 785.000 euro, 400.000 euro attraverso un contributo di Fondazione Cariplo e la parte restante investiti da Abitare Sociale Metropolitano. Gli alloggi rimessi a nuovo e arredati saranno assegnati temporaneamente, fino ad un massimo di 18 mesi, a persone in stato di necessità abitativa. Per tutte queste persone l’emergenza abitativa sopraggiunge a seguito della perdita del lavoro, di uno sfratto, di una separazione familiare o della fine di una coabitazione. Insieme all’alloggio i beneficiari saranno coinvolti in un percorso di accompagnamento all’autonomia effettuato dal gestore Abitare Sociale Metropolitano con il sostegno degli assistenti sociali. È prevista la possibilità che gli assegnatari, proporzionalmente alla propria condizione economica, contribuiscano al costo del servizio. I primi alloggi saranno utilizzabili nella seconda metà del 2015. Il progetto sociale è curato dal Comune di Milano attraverso i propri Servizi e, d’intesa con Fondazione Cariplo e Fondazione Housing Sociale, dall’impresa sociale Abitare sociale metropolitano che comprende alcuni tra i principali operatori del non profit milanese: Consorzio Farsi Prossimo, Consorzio Sistema Imprese Sociali, Cooperativa Sociale La Strada e Cooperativa Sociale Chico Mendes. Il Protocollo durerà 15 anni con la possibilità di essere rinnovato con l’accordo delle parti Gli alloggi sottosoglia nel patrimonio comunale sono in totale 392, di cui circa 180 liberi e non assegnabili. Una parte di questi saranno accorpati per renderli utilizzabili e assegnarli attraverso il bando per le case popolari. Questo progetto fa parte dell’accordo di programma stipulato con il Ministero delle Infrastrutture (che cofinanzia al 50 per cento gli interventi di riqualificazione) per gli ambiti di Quarto Oggiaro (via Lopez/Pascarella) e via Solari 40. Gli alloggi sottosoglia sono utilizzati anche in un secondo progetto denominato “Ospitalità solidale” realizzato tra i quartieri Ponti (via del Turchino) e Niguarda, attraverso un finanziamento nazionale del dipartimento della Gioventù. In questo caso i lavori di ristrutturazione non hanno modificato l’ampiezza della superficie e gli alloggi sono stati assegnati a giovani in cambio di iniziative di vicinato solidale.



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