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Comune Napoli: approvato il Piano Sociale di zona

La Giunta comunale su proposta dell'Assessore Roberta Gaeta ha approvato il piano sociale di zona: con questo atto il Comune di Napoli ha reso esecutiva la programmazione della seconda annualità del Piano Sociale Regionale 2013-2015, che prevede uno stanziamento complessivo di fondi statali, regionali e comunali pari a circa 81 milioni di euro . Nonostante il decremento degli stanziamenti statali e regionali, il Comune ha inteso, non solo confermare l'offerta dei servizi socio-sanitari essenziali, di tipo residenziale, semi residenziale e domiciliare a favore delle persone non autosufficienti ma anche potenziare altre aree d'intervento che richiedono un'attenzione maggiore. Nel complesso la programmazione sociale è stata ripensata rafforzando le azioni del welfare d'accesso finalizzate a migliorare la comunicazione, l'informazione, l'orientamento e la presa in carico degli utenti, va verso l'accompagnamento dei soggetti con fragilità socio-economica verso “l'autonomia”, ovvero verso la fuoriuscita dai percorsi assistenziali. In particolare sono state rafforzate le azioni a favore dell'area d'intervento per l'infanzia e l'adolescenza, con un'attenzione particolare all'affido familiare e al sostegno genitoriale per le situazioni multiproblematiche. In questo contesto di azioni sono state anche riviste complessivamente le modalità di gestione degli interventi ed è stato previsto uno stanziamento da bilancio comunale di 5.600.000,00 euro dedicato alle azioni di supporto socio-educativo. Una maggiore e rinnovata attenzione è stata rivolta anche all'area delle donne in difficoltà, in particolare a quelle vittime di violenza, con uno stanziamento di risorse dedicate di circa 550.000,00 euro da utilizzare prevalentemente per il potenziamento dell'offerta di servizi per l'accoglienza residenziale delle donne in strutture protette e dedicate. Tale stanziamento incrementa le risorse già assegnate, di circa 650.000,00 euro, per il Progetto E.R.A., finalizzato alla rete del Centro Antiviolenza. Nell'ambito dei servizi rivolti invece alle persone senza dimora è stato programmato un potenziamento dei posti di accoglienza a bassa soglia, nei luoghi della città di maggiore concentrazione dello stanziamento di persone senza fissa dimora. Un'altra area d'intervento del Piano di Zona è quella della Salute Mentale per la quale, con i servizi territoriali sanitari, si è lavorato in fase di pianificazione per il rafforzamento dell'autonomia ed il sollievo del carico familiare.



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