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Comune Napoli: nuova ordinanza sicurezza

Nello scorso ottobre il Sindaco di Napoli emanò l’ordinanza n. 1110 che prevedeva energiche sanzioni pecuniarie per ipotesi di illiceità, nel quadro dei poteri previsti dalla legge n.122/2008 e del successivo decreto 5 agosto del Ministro dell’interno. Dopo il primo semestre di attuazione di tale ordinanza sono emerse alcune difficoltà operative concernenti la graduazione delle sanzioni e la necessità di considerare altre condotte illecite. E’ stato quindi adottato un nuovo provvedimento sindacale che ne tiene conto per rendere sempre più efficaci gli interventi che la legge sulla sicurezza attribuisce al Sindaco. L’ordinanza ribadisce le fattispecie di illecito già previste dalla precedente, ma stabilisce ben precisi criteri per l’applicazione delle sanzioni pecuniarie così da dare certezza e praticabilità alla repressione. Il provvedimento prevede inoltre, recependo istanze collettive e, in particolare, il suggerimento del consigliere comunale Raffaele Ambrosino, misure sanzionatorie per chi circola con i motoveicoli sui marciapiedi e negli spazi riservati ai pedoni, misure che nei casi di recidiva possono integrare ipotesi di sequestro e confisca del mezzo; e ciò al fine di eliminare fattori di rischio e rendere libera e indisturbabile la fruizione degli spazi pubblici. L’ordinanza contiene anche un meccanismo per la rimozione di cose e strutture abusivamente collocate da singoli o da esercizi commerciali su suolo pubblico, dando concretezza applicativa alle linee di indirizzo recentemente approvate dalla Giunta per i cosiddetti gazebo. Sempre nell’intento di dare certezza operativa ai provvedimenti sulla sicurezza, la nuova ordinanza sindacale, che sostituisce e integra la precedente, delinea un quadro preciso delle fattispecie e delle sanzioni applicabili caso per caso, specifica le modalità di intervento, enuncia strategie di prevenzione e riprende programmi e misure di inclusione sociale per stati di emarginazione tenendo conto degli indirizzi espressi dal Consiglio comunale.



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