Indietro

Comune Prato - "Patto per la città sicura" e "Fondo speciale per la sicurezza"

Il viceministro all'Interno Marco Minniti ha presieduto a Prato la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. A seguire il vicemiministro ha avuto un incontro con le forze sociali, l´associazione degli industriali, i sindacati, la Confesercenti, la Confcommercio. Nell’incontro sono stati affrontati tutti i temi connessi alla sicurezza, con particolare riguardo ai problemi delle comunità degli immigrati della Provincia, e specificamente le comunità cinesi. Tra le decisioni prese dal Comitato c´è l´invio, già a partire dal 7 maggio, di cinque pattuglie del Dipartimento prevenzione crimine che saranno messe a disposizione del questore ed un rinforzo complessivo di dieci uomini della polizia di Stato, nonché l'apertura di una nuova tenenza dei Carabinieri a Montemurlo. Anche per la Guardia di Finanza è previsto un rinforzo di venti uomini che si occuperanno di reati di carattere economico ed in particolare di un progetto di controllo sulla contraffazione e in materia di esercizio abusivo di intermediazione del credito. Il viceministro ha annunciato che è stato varato, con l´apertura di un´istruttoria la cui firma è prevista entro giugno prossimo, l´accordo per il Patto della sicurezza tra forze istituzionali e il Ministero dell’Interno, con la finalità di affrontare la sicurezza in un´ottica di “sicurezza partecipata”. Prato è la prima città non metropolitana ad entrare nel Protocollo del Patto per la sicurezza. Il Patto è un riconoscimento di quella che costituisce, ha detto Minniti, "una assoluta specificità della città” e del suo distretto industriale che e' stato, fino ad oggi, esempio di integrazione ma che ora deve sapere coniugare le politiche di integrazione con quelle della sicurezza". All’interno del Patto sarà attivato un “Fondo speciale per la sicurezza” che sarà messo a disposizione del Prefetto per i progetti condivisi all´interno del Comitato provinciale per l´ordine e la sicurezza pubblica. Un Fondo che, finanziato dalle istituzioni locali, ha auspicato Minniti, "garantisca il massimo di flessibilità per quanto riguarda gli interventi per la politica della sicurezza nella città e nella provincia di Prato, ovvero la possibilità di intervento su tecnologie specifiche e sul personale". Altra novità importante scaturita dal varo del Patto per la sicurezza, è l´istituzione di un Tavolo tecnico tra il Ministero del Lavoro e i rappresentanti delle forze sociali, destinato ad affrontare questioni come il lavoro “nero” ed in generale tutti gli aspetti di integrazione nel mondo del lavoro.



Nessun commento. Vuoi essere il primo.