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Comune Reggio Calabria: minori, procedure più veloci e servizi più efficaci

Sono oltre duemila i provvedimenti a tutela di minori - tra questi alcune misure di allontanamento di ragazzi appartenenti a famiglie legate alla 'ndrangheta - eseguite dalle Forze dell'ordine in provincia di Reggio Calabria dalla firma, nel luglio 2014, del Protocollo di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari comprese le vittime di abusi o maltrattamenti familiari. Lo ha riferito il presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria il 3 maggio scorso in prefettura durante la riunione periodica dell'Osservatorio provinciale sui minori presieduto dal prefetto Claudio Sammartino, istituito in attuazione del protocollo con funzioni di monitoraggio e promozione di iniziative per aumentare la tutela e la sicurezza. Erano presenti il procuratore del tribunale minorenni, i presidenti dei tribunali di Reggio Calabria e Locri, i procuratori della Repubblica di Reggio Calabria, Palmi e Locri, il questore, i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della regione Calabria, un rappresentante dell’azienda servizi pubblici (Asp) del capoluogo e il direttore del centro regionale Giustizia minorile di Catanzaro. L'applicazione del protocollo operativo, è emerso in generale dall'incontro, ha innescato un circolo virtuoso basato sul coordinamento tra le istituzioni coinvolte - organi di governo, Forze dell'ordine, autorità giudiziaria - che ha portato, ad esempio, alla razionalizzazione della gestione dei servizi socio-sanitari e alla velocizzazione dei procedimenti in corso. Vista l'efficacia della cooperazione "rafforzata" avviata con l'intesa è allo studio, informa la prefettura, una bozza per l'aggiornamento e l'integrazione del protocollo.



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