Indietro

Comune Torino: LEA, il consiglio in difesa delle cure domiciliari

Il Consiglio comunale ha approvato due documenti riguardanti il riconoscimento delle attività domiciliari di assistenza nell’ambito dei nuovi LEA, i Livelli essenziali di assistenza. Primo documento ad essere approvato, una mozione presentata da Maria Grazia Grippo (PD) che impegna Sindaca a Giunta comunale a farsi parte attiva in tutte le sedi istituzionali affinché nello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sui nuovi LEA, siano riconosciute anche le prestazioni domiciliari volontarie ed informali verso i malati cronici non autosufficienti. La mozione chiede anche che nel decreto sia stabilito che non possano essere negate le cure e nemmeno essere ritardate, in quanto le esigenze sanitarie delle persone non autosufficienti sono indifferibili. L’altro documento approvato, è un ordine del giorno presentato da Giovanna Buccolo (M5S) che invita il Ministero della Salute e delle Politiche sociali e la Regione Piemonte ad assumere le necessarie iniziative affinché le attività domiciliari riguardanti le prestazioni di assistenza tutelare alla persona, vengano considerate parte integrante dei nuovi LEA ed i relativi costi siano a carico del Servizio sanitario nazionale in misura non inferiore al 50% del costo complessivo. Prima del voto finale si è svolto un dibattito sul tema, cui hanno partecipato i consiglieri Grippo, Buccolo, Rosso, Artesio e Russi. Tutti e due i provvedimenti sono poi stati approvati all’unanimità.



Nessun commento. Vuoi essere il primo.