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Comune Torino - Pari opportunità: amministrazione e consapevolezza di genere

La Commissione per le pari opportunità del comune di Torino si è posta come obiettivo quello di integrare nelle scelte amministrative la consapevolezza di genere. Si è pensato alla stesura del bilancio di genere, che può evidenziare le specificità dell’Amministrazione Comunale che non emergono dal bilancio tradizionale. La Commissione sta affrontando i seguenti argomenti: • L’Osservatorio sulle pubblicità offensive che segue l’impegno dell’Amministrazione ad orientare la comunicazione istituzionale secondo principi rispettosi dell'identità di genere; • il Piano Territoriale dei Tempi e degli Orari, come strumento di pari opportunità; • la cooperazione internazionale, nella quale la Commissione sta sollecitando la partecipazione attiva delle donne alle politiche di costruzione di nuovi modelli di sviluppo; • la situazione delle donne straniere a Torino; • l’orientamento professionale; • misure di sostegno alla conciliazione dell’attività lavorativa e familiare; • lettura di genere della crisi occupazionale; • l’imprenditoria femminile, in vista dell’evento Olimpiadi 2006; • la prostituzione; • l’Osservatorio sulla salute della donna, affinché vengano superate le criticità emerse col "Prevenzione Serena" e sia diffusa una corretta informazione fra la cittadinanza sull'utilità dei programmi di screening e la diffusione del contagio da HIV in Piemonte; • la violenza sulle donne, significativa la valorizzazione ed il sostegno all’attività del "Coordinamento Cittadino contro la violenza alle donne"; • Le Donne disabili: nuovo ambito di attenzione da parte dell'Amministrazione, rivolto alle donne disabili che spesso soffrono di una duplice discriminazione, legata al genere e alla disabilità; • il Servizio per il superamento delle discriminazioni legate all’orientamento sessuale; • la progressione di carriera fra le dipendenti comunali; • l’introduzione dei principi di pari opportunità nell’elaborazione dei nuovi statuti regionali e nelle leggi elettorali; • il Codice di Comportamento per le Olimpiadi 2006 e la partecipazione femminile allo sport; • il decentramento e le pari opportunità: Commissioni Pari Opportunità nelle circoscrizioni e Centri Donna; • Mobilità delle Donne attraverso una pianificazione dei trasporti pubblici che, anche in sintonia con il piano dei tempi e orari della Città, tenga conto delle esigenze dell'utenza femminile e una politica di agevolazione delle tariffe per le donne sole che prendono il taxi nelle fasce serali e notturne.



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