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Comune Venezia: Punto Luce a Marghera grazie a Save The Children

Nasce a Marghera il Punto Luce, per i ragazzi dai 6 ai 16 anni, frutto della collaborazione tra Comune di Venezia, Save The Children e le realtà educative del territorio. A tagliare il nastro del nuovo spazio, che si trova nell'ex Scuola Dario e Federica Stefani, tra gli altri, c’erano la presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, l'assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, il presidente della Municipalità di Marghera, Gianfranco Bettin, il direttore della Direzione Coesione sociale, Servizi alla persona e benessere di comunità, Luigi Gislon, la dirigente dei Servizi per la Coesione sociale, Alessandra Vettori, la responsabile del Servizio Politiche cittadine per l'infanzia e l'adolescenza, Paola Sartori, il direttore dei programmi Italia-Europa di Save The Children, Raffaela Milano, la presidente della cooperativa Itaca che gestisce la spazio, Orietta Antonini. “Questa è la vostra casa – ha esordito l’assessore Venturini rivolgendosi ai bambini presenti – accendetela e illuminate voi stessi, come le luci del Natale in questi giorni. Non tutti i bambini hanno a disposizione uno spazio così bello: fatelo vostro e portatelo con voi ovunque andrete, in città, a scuola, dagli amici, diffondete questa luce. Nel Punto Luce le attività sono iniziate, le luci sono accese e le porte aperte: aspettiamo tutti voi e le vostre famiglie”. Il Punto Luce di Marghera – il primo di questo tipo creato da Save The Children nel Veneto e il ventesimo in Italia – si trova all’interno di un locale di circa 160 metri quadrati nell’ampia struttura di proprietà del Comune di Venezia, in via Don Orione 1. Qui bambini e ragazzi, con il supporto di educatori, possono leggere e giocare, partecipare a laboratori artistici e culturali, svolgere attività motorie, apprendere stili di vita sani e sostenibili, ma anche studiare e fare i compiti scolastici.



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