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Comunicazione istituzionale

Data: 24 apr 2015

La politica di comunicazione istituzionale attuata da una organizzazione è data dal complesso di attività finalizzate a far pervenire specifici messaggi ai diversi stakeholder in modo da fornire loro informazioni attorno alla mission, alle scelte strategiche, ai valori aziendali, ai progetti, ai risultati raggiunti ecc., e contribuire in tal modo a sostenerne l'immagine. Quando essa si rivolga al personale appartenente alla organizzazione stessa parliamo di comunicazione interna; altri stakeholder, all'esterno, possono essere clienti/utenti, gruppi di interesse, istituzioni, media, ecc.
Oltre a sostenere l'immagine complessiva della organizzazione, su un piano più specifico, le finalità della comunicazione istituzionale possono essere informative, divulgative/ formative, di trasparenza sulle attività gestionali, di creazione di consenso, di rafforzamento della reputazione, ecc. Sempre più la comunicazione istituzionale si avvale del web, che consente tra l'altro l'attivazione di processi di comunicazione a "due vie".

Tra le iniziative di comunicazione istituzionale, assume specifico interesse la comunicazione riferita alle responsabilità sociali che l'organizzazione in questione intende assumere e potenziare (come ad es. la diffusione del bilancio sociale 1). Parliamo in questo caso di "comunicazione sociale".

Per quanto riguarda la P. A. la comunicazione istituzionale via web è prevista dalla Legge 150/2000, che all'art. 1 così recita:
Nel rispetto delle norme vigenti in tema di segreto di Stato, di segreto d'ufficio, di tutela della riservatezza dei dati personali e in conformità ai comportamenti richiesti dalle carte deontologiche, sono considerate attività di informazione e di comunicazione istituzionale quelle poste in essere in Italia o all'estero dai soggetti di cui al comma 2 e volte a conseguire:
a) l'informazione ai mezzi di comunicazione di massa, attraverso stampa, audiovisivi e strumenti telematici;
b) la comunicazione esterna rivolta ai cittadini, alle collettività e ad altri enti attraverso ogni modalità tecnica ed organizzativa;
c) la comunicazione interna realizzata nell'ambito di ciascun ente.
5. Le attività di informazione e di comunicazione sono, in particolare, finalizzate a:
a) illustrare e favorire la conoscenza delle disposizioni normative, al fine di facilitarne l'applicazione;
b) illustrare le attività delle istituzioni e il loro funzionamento;
c) favorire l'accesso ai servizi pubblici, promuovendone la conoscenza;
d) promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale;
e) favorire processi interni di semplificazione delle procedure e di modernizzazione degli apparati nonché la conoscenza dell'avvio e del percorso dei procedimenti amministrativi;
f) promuovere l'immagine delle amministrazioni, nonché quella dell'Italia, in Europa e nel mondo, conferendo conoscenza e visibilità ad eventi d'importanza locale, regionale, nazionale ed internazionale.

La "politica" di comunicazione può utilmente essere declinata per specifici obiettivi che si intendono raggiungere e sot

1 Vedasi sul glossari presente nel portale Marcoaurelio la voce "Bilancio sociale"




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