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Comunità di Pratica 2

Data: 30 apr 2015

Il concetto di "Comunità di Pratica" (CdP)  ( o "Comunità di Pratiche", come talvolta anche si preferisce dire) ha visto una diffusione crescente dentro e fuori il mondo degli studi organizzativi per identificare i processi di apprendimento che avvengono nell’ambito di gruppi di persone che operano assieme.
La definizione che oggi viene più frequentemente utilizzata è quella proposta da E. Wenger (2004):
“Le comunità di pratica sono gruppi di persone che condividono la passione per qualcosa che essi sanno e sanno fare, e che interagiscono in modo continuo tra loro per apprendere come farlo meglio.”
Tale definizione chiama in causa tre componenti costitutive, il “dominio”, la “comunità”, la “pratica” (Wenger, 2004).


Dominio. L’area di conoscenza che tiene assieme la comunità, gli conferisce identità e definisce i temi chiave che i membri debbono sviluppare. Una CdP non è solo un network di persone; essa riguarda uno determinato contenuto professionale. La sua identità non è definita solo da un compito specifico (task) da svolgere ma da un’area di conoscenza che deve essere esplorata e sviluppata.

Comunità. Riguarda il gruppo di persone per le quali il dominio è rilevante, la qualità delle relazioni tra i membri e la definizione dei confini tra il dentro e il fuori. Una CdP non è solo un aggregato sociale che si costruisce ad. es. attorno ad un sito web o una rivista; essa coinvolge persone che interagiscono e apprendono insieme, sviluppando un senso di appartenenza e mutuo impegno che le rendono capaci di affrontare i problemi e di condividere le conoscenze.

Pratica. Il corpo di conoscenze, metodi, strumenti, storie, oggetti, documenti che i membri condividono e sviluppano assieme. Una CdP non è solo una comunità di interesse. Essa raggruppa professionisti (practitioners) che sono coinvolti nel “fare” qualcosa. In questo senso il termine “pratica” fa riferimento  non solo a un prodotto collettivo, ma anche a modalità di “fare” definite socialmente, a uno stile di pensiero e di comportamento, a valori comuni. Con il tempo i practitioner accumulano una conoscenza pratica nel loro dominio, che fa la differenza nella loro abilità ad agire come individui o come collettività.

 

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