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Confindustria: giornata dell’education

Data: 14 ott 2014

Il Paese ha bisogno di "una scossa educativa" nella scuola anche perché il 40% della disoccupazione giovanile "dipende dal mancato collegamento tra scuola e lavoro e dal basso orientamento scolastico". Lo ha detto il vice presidente di Confindustria per l'Education, Ivan Lo Bello, aprendo la 1° Giornata Nazionale dell'Education organizzata da Confindustria.
Nel corso dell'evento sono state presentate le 100 proposte per la riforma del sistema educativo. Quattro le "leve di cambiamento": merito, valutazione, scuola-lavoro, innovazione.
"L'Education - ha sottolineato Lo Bello - è finalmente tornata al centro dell'agenda politica e non possiamo rimandare a domani il dibattito su come questo domani dovrà essere. La scuola deve diventare il grande progetto culturale del Paese".
Secondo il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenuto alla prima Giornata dell'Education, alla LUISS, il coraggio politico dei principi espressi nella piano sulla "Buona Scuola" del governo è apprezzabile e va sostenuto. "Sarà l'ennesimo banco di prova del duro confronto tra innovatori e conservatori e, elemento forse più importante, della capacità di dare esecuzione ai provvedimenti assunti in sede politica e legislativa.”




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