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Consiglio: quadro finanziario pluriennale

Il 7 marzo 2017 il Consiglio ha convenuto di adeguare il quadro finanziario pluriennale dell'UE (QFP) per il periodo 2014-2020 al fine di allinearlo con le nuove priorità. Le modifiche concordate rafforzano il sostegno dell'UE diretto ad affrontare la crisi migratoria, rafforzare la sicurezza, favorire la crescita e creare posti di lavoro, consentendo così all'Unione di rispondere più facilmente alle esigenze impreviste senza modificare i massimali di spesa del QFP e contribuendo a evitare un eccessivo accumulo di fatture non pagate. Il QFP riveduto fornirà un rafforzamento pari a 6,01 miliardi di EUR per le priorità fondamentali per gli anni dal 2017 al 2020. Saranno disponibili 2,55 miliardi di EUR per affrontare la questione della migrazione, nonché rafforzare la sicurezza e i controlli alle frontiere esterne. 1,39 miliardi di EUR saranno disponibili per far fronte alle cause profonde della migrazione, mentre 2,08 miliardi di EUR contribuiranno a stimolare la crescita e creare posti di lavoro attraverso una serie di programmi altamente efficaci, quali l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (+1,2 miliardi di EUR), Orizzonte 2020 (+200 milioni di EUR) e Erasmus (+100 milioni di EUR). Il QFP riveduto migliora inoltre la capacità dell'Unione di rispondere rapidamente alle esigenze impreviste. A tal fine, saranno aumentati gli importi destinati alla riserva per gli aiuti d'urgenza e allo strumento di flessibilità per il periodo 2017-2020 (in media, rispettivamente di 23 milioni di EUR e di 145 milioni di EUR all'anno). Sarà inoltre possibile trasferire gli importi non utilizzati da uno strumento speciale a un altro: importi equivalenti alle risorse inutilizzate nell'ambito del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione e del Fondo di solidarietà dell'UE saranno resi disponibili a titolo dello strumento di flessibilità. Per contrastare il rischio di un eccessivo accumulo di fatture non pagate è stata ampliata la possibilità di riportare i pagamenti inutilizzati da un anno all'altro. Il Consiglio si è inoltre impegnato ad adottare tutte le misure necessarie ad evitare l'eccessivo accumulo di fatture non pagate. Il regolamento riveduto sul QFP richiede ancora l'approvazione del Parlamento europeo prima di poter essere adottato all'unanimità dal Consiglio. Definire la spesa dell'UE: il quadro finanziario pluriennale



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