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Consiglio: ritorno a Schengen

Il Consiglio ha adottato la proposta della Commissione di prorogare controlli proporzionati a determinate frontiere interne Schengen in Germania, Austria, Svezia, Danimarca e Norvegia per un periodo di massimo sei mesi. Questi paesi hanno già introdotto misure nazionali per affrontare la minaccia all’ordine pubblico e alla sicurezza interna causata dai movimenti secondari dei migranti irregolari dalla Grecia. La settimana scorsa la Commissione ha proposto una raccomandazione per prorogare queste misure, in conformità al codice frontiere Schengen. Malgrado i progressi significativi compiuti dalla Grecia, infatti, non è stato possibile porre rimedio in modo adeguato e completo entro il termine di tre mesi a tutte le carenze gravi identificate. Le misure, previste nel codice frontiere Schengen, salvaguardano il funzionamento complessivo dello spazio senza controlli alle frontiere interne. L’obiettivo è eliminare tutti i controlli alle frontiere interne e ritornare al funzionamento normale dello spazio Schengen entro la fine del 2016, come previsto nella tabella di marcia per il ritorno a Schengen. Il Consiglio adotta una raccomandazione per la prosecuzione dei controlli alle frontiere interne



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