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CorCom: Uber, esplode la rabbia dei tassisti di tutto il mondo

Data: 27 set 2016

Riuniti ad Aversa, in Belgio, i sindacati di 17 Paesi cercano una strategia comune per contrastare la app. La Fit-Cisl: "Non vogliamo fare una battaglia contro la modernità, ma tutelare lavoratori e utenti". Hanno preparato un dossier di 62 pagine. Per raccontare le difficili relazioni tra Uber e i tassisti, da due anni a questa parte: gli scioperi, le cause, la mancanza di un quadro normativo certo, le violazioni della legge quanto a ore lavorate, il rapporto con il fisco. Il 20 e il 21 settembre i sindacati di 17 paesi - per l’Italia c’è la Fit-Cisl - si sono ritrovati ad Aversa, in Belgio, per decidere una strategia comune ed efficace per contrastare Uber. “L'appuntamento è l'occasione per fare il punto della situazione su Uber paese per paese, sia dal punto di vista legale che sindacale, e per rafforzare il coordinamento internazionale tra le sigle sindacali, in modo da rendere le loro azioni più efficaci e risolutive – spiega la Fit Cisl - Non vogliamo fare una battaglia contro la modernità, ma per i diritti dei lavoratori, perché da 7 anni, cioè da quando è nata Uber, restano irrisolte le questioni relative ai criteri di sicurezza per passeggeri e autisti; ai diritti contrattuali e quelle sulla fiscalità". Leggi tutto



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